Focolai di malattie tropicali si diffonderanno nel mondo

Infettivologia | Redazione DottNet | 22/05/2020 11:27

Studio Usa, tra le cause i cambiamenti climatici e l'urbanizzazione

Dengue, Chikungunya e Zika, trasmesse da zanzare nell'Africa occidentale, potranno essere tre delle malattie virali che potranno causare epidemie in tutto il mondo, anche per via dei cambiamenti climatici. A dirlo è uno studio realizzato dall'Università del Colorado e pubblicato sulla rivista scientifica Acta Tropica. I ricercatori hanno scoperto che esiste una forte evidenza che la trasmissione di queste malattie (definite arbovirali perché trasmesse da punture di artropodi, come zecche e zanzare) si sta verificando nelle aree urbane dell'Africa occidentale e che la natura della trasmissione è distinta dalla trasmissione rurale del virus della febbre gialla che è stata storicamente presente nella regione.

I risultati della ricerca forniscono anche la prova che l'epidemiologia di queste malattie nell'Africa occidentale si è spostata e la rapida urbanizzazione e i cambiamenti climatici hanno il potenziale per aumentare il rischio di epidemie in futuro. "Grandi focolai di malattie arbovirali si verificheranno in tutto il mondo. È semplicemente una questione di dove e quando - spiega Elizabeth Carlton, coautrice dello studio - Costruire consapevolezza e capacità di sorveglianza prima che si verifichino focolai può aiutare a rilevare precocemente focolai e consentire una risposta rapida ed efficace per ridurre gli impatti sulla salute". I ricercatori hanno anche delineato alcune misure che possono essere prese per ridurre il rischio di gravi focolai, come lo sviluppo della capacità di test diagnostici, gli investimenti nel monitoraggio dello sviluppo della malattia e l'attuazione di misure di controllo delle zanzare. 

 

fonte: Acta Tropica

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