
Lo conferma uno studio internazionale coordinato da esperti della Oregon State University e pubblicato sulla rivista The Lancet Planetary Health
L'inquinamento dell'aria è un importante fattore di rischio per la salute del cuore. Il 14% di eventi come infarto e ictus potrebbero essere attribuiti allo smog. Lo conferma un vasto studio internazionale coordinato da esperti della Oregon State University e pubblicato sulla rivista The Lancet Planetary Health. Lo studio, inoltre, evidenzia che anche piccole riduzioni dello smog si riflettono positivamente sulla salute cardiovascolare. Lo studio ha coinvolto 157.436 adulti tra 35 e 70 anni in 21 paesi, il cui stato di salute è stato monitorato dal 2003 al 2018. Nel corso del periodo di monitoraggio sono stati registrati 3219 decessi attribuibili a malattie cardiovascolari e 9.
fonte: The Lancet Planetary Health
Lo rivelano i risultati dello studio Pursuit: con un farmaco sperimentale in aggiunta allo standard di cura l’84% dei pazienti raggiunge l’obiettivo
Progetto europeo finanziato da EU4Health. Con Resil-Card ospedali e servizi possono valutare la tenuta dei percorsi cardiologici in situazioni di crisi.
Ma la figura a pera con adipe a fianchi e cosce lo protegge
Uno studio londinese, realizzato sui dati di 21.241 persone, ha calcolato l’incidenza della sostanza che si accumula attorno agli organi nell'invecchiamento del cuore
Una review su Journal of Hypertension rilegge il legame tra ipertensione, rimodellamento cardiaco e scompenso: non sempre la relazione è diretta come si è creduto finora.
L’impatto epidemiologico resta elevato nonostante i progressi terapeutici e preventivi.
Commenti