
Sviluppato un metodo che permette di evitare punture e aghi
In futuro ci sarà un nuovo modo per assumere i medicinali: la via 'microporosa'. La tecnica è stata sviluppata dai ricercatori della Nanyang Technological University di Singapore che hanno dimostrato, sui topi, il successo di questo nuovo sistema. In un articolo pubblicato sulla rivista Science Advances gli studiosi hanno dimostrato che uno strumento composto da due magneti in grado di pizzicare e applicare una pressione su una piega della pelle porta a cambiamenti a breve termine della barriera cutanea e causa la formazione di 'micropori' da 3 micrometri sotto la sua superficie. Questi piccoli forellini temporanei hanno permesso ai farmaci applicati sulla superficie della pelle di diffondersi più facilmente. Una quantità sei volte maggiore di farmaco si è diffusa attraverso la cute rispetto alle altre cavie che non avevano ricevuto il trattamento basato sullo strumento con i magneti.
Secondo i ricercatori, mentre aghi e iniezioni di microaghi danneggiano la pelle, i micropori potrebbero aprire la strada verso una consegna transdermica indolore di farmaci come l'insulina.
fonte: Science Advances
Avis richiama l’attenzione sulla filiera del plasma: domanda in crescita e dipendenza dal mercato estero per una quota rilevante di farmaci salvavita.
Dalle tensioni internazionali alle ricadute sulla spesa pubblica, emergono segnali di pressione su supply chain, costi e capacità di erogazione dei servizi sanitari.
Il documento ISS del 3 febbraio non è una notizia. Ma torna attuale mentre AIFA apre il fronte della prescrittomica: dati solidi, ma ancora separati dalle scelte terapeutiche.
Al Ministero della Salute confronto sulla riforma della distribuzione dei farmaci. Più territorio e prossimità, ma resta centrale l’equilibrio tra accesso e sostenibilità.
Evento su innovazione accessibile: il nodo non è la ricerca ma i tempi di accesso. Sullo sfondo la riforma del comparto farmaceutico
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