
Sviluppato un metodo che permette di evitare punture e aghi
In futuro ci sarà un nuovo modo per assumere i medicinali: la via 'microporosa'. La tecnica è stata sviluppata dai ricercatori della Nanyang Technological University di Singapore che hanno dimostrato, sui topi, il successo di questo nuovo sistema. In un articolo pubblicato sulla rivista Science Advances gli studiosi hanno dimostrato che uno strumento composto da due magneti in grado di pizzicare e applicare una pressione su una piega della pelle porta a cambiamenti a breve termine della barriera cutanea e causa la formazione di 'micropori' da 3 micrometri sotto la sua superficie. Questi piccoli forellini temporanei hanno permesso ai farmaci applicati sulla superficie della pelle di diffondersi più facilmente. Una quantità sei volte maggiore di farmaco si è diffusa attraverso la cute rispetto alle altre cavie che non avevano ricevuto il trattamento basato sullo strumento con i magneti.
Secondo i ricercatori, mentre aghi e iniezioni di microaghi danneggiano la pelle, i micropori potrebbero aprire la strada verso una consegna transdermica indolore di farmaci come l'insulina.
fonte: Science Advances
Un’ampia ricerca internazionale rassicura le future mamme: i trattamenti contro il reflusso non compromettono la salute dei figli.
Dall’alimentazione consapevole alla lotta alle fake news, l’Istituto Superiore di Sanità indica dieci priorità per il nuovo anno. Al centro prevenzione, benessere psicologico e responsabilità collettiva.
Arriva una novità negli Stati Uniti dal 2026. La Fda ha approvato la versione in pillola del Wegovy, efficace quanto le iniezioni.
Industria, Pmi e politica concordano sul superamento del payback. Ma il meccanismo resta. Il nodo non è sanitario, è di finanza pubblica.
Via libera da Aifa, riduce i sintomi intestinali senza l'uso di steroidi
Lo studio sperimentale di fase III è stata la più ampia sperimentazione sulla fibrosi polmonare idiopatica (IPF) ad oggi mai condotta, in corso presso circa 400 centri e in oltre 30 Paesi
Lo rivela la prima analisi globale sull'argomento pubblicata sulla rivista The Lancet e condotta dal Global Research on Antimicrobial Resistance (Gram) Project
La dose giornaliera del farmaco contro il diabete ha preservato la cognizione e ritardato il declino di alcuni tessuti
Commenti