Canali Minisiti ECM

Diabete Lada, pubblicate le linee guida

Diabetologia Redazione DottNet | 28/08/2020 17:39

È una forma autoimmune dell'adulto: pubblicato su Diabetes il documento consensus

Nell'immaginario comune esistono due tipi di diabete, il tipo 1 che colpisce i giovani ed è una malattia autoimmune, e il tipo 2, molto più frequente che colpisce dalla mezz'età in avanti. In realtà esistono altre varianti. Il 10-15% circa di persone con diagnosi di diabete mellito 2 è ad esempio affetto dal diabete cosiddetto 'Lada', diabete autoimmune dell'adulto. Per questa forma ancora poco conosciuta, la cui caratterizzazione e' stata possibile anche grazie ai lavori pubblicati su riviste internazionali nell'ambito del progetto italiano Nirad (Non InsulinRequiring Autoimmune Diabetes),non esistevano linee guida, lacuna ora colmata da una pubblicazione su Diabetes,organo ufficiale dell'American Diabetes Association. "Il diabete 'Lada' - spiega la professoressa Raffaella Buzzetti, coordinatrice del progetto Nirad finanziato dalla 'Fondazione Diabete e Ricerca' della Società Italiana di Diabetologia (Sid) - e' una forma particolare di diabete che insorge in età adulta, ma riconosce una patogenesi autoimmune".

A differenza del diabete di tipo 1 il Lada ha una evoluzione più lenta; si può arrivare alla terapia con insulina anche dopo molti anni dalla diagnosi.

L'apporto degli esperti italiani e' stato determinante per il documento di consensus. "C'era necessità- rileva Buzzetti- di fornire indicazioni precise circa la terapia.  Riconoscere il Lada in un soggetto considerato affetto da diabete 2, può comportare un cambiamento anche sostanziale della terapia. Il trattamento prevede l'utilizzo di farmaci ipoglicemizzanti in grado di preservare la funzione delle cellule pancreatiche che producono insulina; sarà quindi necessario ricorrere alla terapia insulinica, il più precocemente possibile, qualora la funzione delle cellule beta pancreatiche risulti già compromessa"."Aiutare e finanziare la ricerca - conclude il professor Francesco Purrello, presidente Sid- è una delle missioni della nostra società scientifica e il Lada è stato uno dei principali temi.Cio' ha consentito di creare una rete di centri che ha prodotto un enorme numero di dati". 

pubblicità

fonte: Diabetes

Commenti

I Correlati

21 studi confermano che 1 persona su 2 interrompe il trattamento nel primo anno. Evidenze sui GLP-1 mostrano recupero ponderale dopo la sospensione. In Italia resta il tema della rimborsabilità e della sostenibilità delle cure.

Chi vive con obesità ha un rischio molto più alto di eventi cardiovascolari e riospedalizzazioni.

Firmato un accordo tra FAND - Associazione Italiana Diabetici e Assimprenditori per favorire integrazione, prevenzione e corretta gestione del diabete nei luoghi di lavoro.

Il Prof. Riccardo Candido, presidente AMD: “Deve inserirsi in un contesto di collaborazione strutturata tra medicina generale e specialistica”

Ti potrebbero interessare

Fra le priorità: il riconoscimento dell’obesità come malattia cronica, l’inserimento nei LEA, la piena attuazione dell’obesità nel Piano Nazionale della Cronicità e il potenziamento della prevenzione

Diabete e complicanze: cosa sapere

Diabetologia | Redazione DottNet | 05/02/2026 10:16

Il diabete non controllato può causare problemi seri. Scopri le principali complicanze del diabete non controllato: cosa sono, come riconoscerle e come prevenirle.

Ultime News

Più letti