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Buona l'efficacia del nuovo vaccino anti-pneumococco

Farmaci Redazione DottNet | 11/09/2020 09:54

Lo rende noto l'azienda farmaceutica Msd. V114 è risultato generalmente ben tollerato e con un profilo di sicurezza paragonabile al vaccino attualmente disponibile PCV13

Il candidato vaccino coniugato antipneumococcico 15-valente - V114 - ha soddisfatto gli obiettivi di immunogenicità in due studi di Fase 3 volti a valutare la sicurezza, la tollerabilità e l'immunogenicità stessa. Lo rende noto l'azienda farmaceutica Msd. V114 è risultato generalmente ben tollerato e con un profilo di sicurezza paragonabile al vaccino attualmente disponibile PCV13.  I risultati, insieme a ulteriori dati del programma clinico di Fase 3 di V114, costituiranno la base per il dossier registrativo presentato alla FDA entro la fine dell'anno.  "L'innovazione scientifica nella prevenzione della malattia da pneumococco- spiega Roy Baynes Chief Medical Officer presso gli Msd Research laboratories- deve mirare a proteggere dai sierotipi a maggior rischio per specifiche popolazioni e mantenere livelli di risposta immunitaria quando vengono aggiunti nuovi sierotipi.

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Questi dati di Fase 3 hanno dimostrato come V114 generi una robusta risposta immunitaria per tutti i 15 sierotipi inclusi nel vaccino e rafforzano il potenziale per questo candidato vaccino di proteggere gli adulti dalla malattia pneumococcica". Esistono oltre 90 diversi tipi di batteri pneumococcici che possono causare malattia negli adulti in maniera differente rispetto a quanto avviene nei bambini. I sierotipi di pneumococco non presenti negli attuali vaccini antipneumococcici, come il 22F o il 33F, sono comunemente associati a malattia invasiva da pneumococco nel mondo. I sierotipi 22F e 33F attualmente causano il 13% delle malattie invasiva da pneumococco negli Usa e dal 7 al 13% in Europa negli adulti con età superiore ai 65 anni. In Italia, nel 2017, i sierotipi 22F e 33F sono stati causa di malattia invasiva per il 9% dei casi osservati nella popolazione adulta sulla base dei dati di sorveglianza dell'Istituto Superiore di Sanità.Inoltre, il sierotipo 3 rimane una delle cause principali delle malattie invasive da pneumococco negli adulti e nei bambini nonostante sia contenuto nei vaccini attualmente disponibili.

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