Milano e Bergamo candidate per il G20 Salute nel 2021

Sanità pubblica | Redazione DottNet | 19/09/2020 12:21

A lanciare la candidatura congiunta sono stati i sindaci delle due città lombarde

Milano e Bergamo alleate per ospitare il G20 della Salute che si terrà in Italia nel 2021, come ha annunciato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. A lanciare la candidatura congiunta sono stati, sui loro canali social e con un post identico, i sindaci delle due città lombarde, Giuseppe Sala per Milano e Giorgio Gori per Bergamo. La Lombardia, la regione dove ha avuto inizio l'epidemia di Covid in Italia e che ha pagato un prezzo alto in termini di vite umane, si candida così ad ospitare l'appuntamento mondiale dedicato alla salute.   "Le nostre città sono pronte ad accogliere il summit globale dedicato alla sanità", hanno scritto i sindaci sulla loro pagina Facebook, poi hanno lanciato un messaggio al governo italiano che "auspichiamo accolga la nostra proposta".

Dopo i mesi dell'emergenza sanitaria Milano, la città capoluogo, e Bergamo, ferita dal virus, guardano avanti anche con questa candidatura congiunta e offrono "competenza, conoscenza, ricerca, sperimentazione". Sono queste le basi su cui si poggia la proposta delle due città, che sono "internazionali, all'avanguardia in numerosi ambiti, non ultimi quello farmaceutico e delle scienze della vita - hanno sottolineato Sala e Gori -. La pandemia ha profondamente messo alla prova il nostro territorio e i nostri cittadini, ma non ha minato i valori su cui le nostre comunità si fondano". E proprio questi valori spingono i due sindaci oggi "a proporre e sostenere con determinazione Milano e Bergamo a ospitare un summit che per noi ha un profondo significato simbolico". Una candidatura quella di Milano e Bergamo che vede con favore e supporta anche il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, "fin dal primo momento abbiamo auspicato che il 'G20 della Salute' venisse ospitato dalla Lombardia", ha scritto sui social. Fontana propone di aggiungere alla candidatura congiunta Lodi "come città simbolo che per prima ha affrontato l'emergenza Covid, credo sia doveroso", ha aggiunto.

Il presidente lombardo poi è convinto che per portare a casa il risultato ed arrivare ad ospitare il G20 "è necessario che le istituzioni, di ogni livello, facciano squadra". Sostegno alla candidatura di Milano e Bergamo è arrivato anche dai parlamentari del Partito democratico, che governa nelle due città.   "L'ipotesi che il G20 Salute possa essere ospitato a Milano e Bergamo sarebbe senza dubbio una scelta giusta e significativa per l'intero Paese - hanno dichiarato congiuntamente i parlamentari Elena Carnevali e Maurizio Martina e il viceministro all'Economia, Antonio Misiani -. Siamo certi della sensibilità del governo nel valutare con interesse questa proposta e siamo pronti a promuovere anche in sede parlamentare tutte le iniziative più opportune affinché questo proposito venga realizzato".

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