
Avevano riportato dati errati o copiati, o ripetuti su diverse riviste
Sono già 33 gli articoli sulla pandemia di Covid finora ritirati dalle riviste scientifiche internazionali per i motivi più diversi, dall'aver riportato dati errati o copiati, o ripetuti su diverse riviste. A tenere il conto è il sito Retraction Watch, che segnala anche tre pubblicazioni 'ritirate temporaneamente' e due sotto osservazione. L'ultimo ad essere aggiunto alla lista, si legge sul sito, è una lettera al direttore pubblicata sul Korean Journal of Anesthesiology, intitolato "Noninvasive versus invasive ventilation: one modality cannot fit all during COVID-19 outbreak," e scritto da Abhishek Singh dell'All India Institute of Medical Sciences di Nuova Delhi.
Nella lettera si afferma che per alcune categorie di pazienti gravi con Covid-19 una ventilazione non invasiva porta più benefici dell'intubazione. "Gli autori hanno violato l'etica della pubblicazione - scrive la rivista - plagiando un articolo (Non-invasive versus invasive ventilation in COVID-19: one size does not fit all!) pubblicato in Anesthesia and Analgesia. La disposizione di titolo e sottotitoli è identica, e ci sono pochi cambiamenti al contenuto". Il primo articolo ritirato risale allo scorso febbraio, e suggeriva delle "strane similitudini" tra il virus e l'Hiv. Nella lista ci sono diverse ricerche che sono poi state ampiamente riportate dai media, come uno studio francese sull'efficacia dell'idrossiclorochina.
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