|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Ricciardi, alcuni Covid hospital presto saturi

In Lazio e Campania nell'ultimo mese aumento casi del 100-200%
Sanità pubblica

"In Lombardia vediamo nell'ultimo mese un aumento del 20% dei casi, nel Lazio e in Campania è superiore al 100 o in certi casi al 200%" e sta portando "alla quasi saturazione, in alcuni ospedali napoletani e romani, dei Covid hospital", anche se "fortunatamente questo non riguarda le terapie intensive". Lo ha detto Walter Ricciardi, direttore scientifico degli Istituti Clinici Scientifici Maugeri, introducendo il webinar 'Il cuore tra cura e riabilitazione, una sfida inesplorata ai tempi del Covid', organizzato in occasione della Giornata mondiale del cuore.  "L'unico paese che può parlare di seconda ondata di coronavirus - ha precisato - è la Cina perché è l'unica che, non solo ha appiattito la curva epidemica, ma ha casi di coronavirus ormai a zero da diversi mesi".

Nel nostro paese e nei paesi limitrofi "non abbiamo avuto questo azzeramento dei contagi, abbiamo appiattito la curva epidemica ma una serie di comportamenti stanno portando a rialzarla e al riapparire di polmoniti atipiche che oggi ricominciano ad affollare gli ospedali, in una maniera diversa dal punto di vista geografico: mentre nella prima fase dell'epidemia esser maggiormente interessate erano state Lombardia e in misura minore il Piemonte, oggi sono il Lazio e la Campania".

pubblicità

Rispetto a quello che vediamo in altri Stati, "i sacrifici fatti" e "la ripresa prudente ci sta salvaguardando" ma "dobbiamo stare attenti perché se si perde il controllo è solo il lockdown che interrompe la circolazione del virus" e noi "non vogliamo vedere più zone desertificate, attività economiche e culturali interrotte e soprattutto non vogliamo chiudere la scuola".
Sanità pubblica
Commenti

I Correlati

Liste d'attesa. Cittadinanzattiva: "Migliorano i dati, ma la piattaforma Agenas ha ancora molte lacune"
Sanità pubblica
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Liste d'attesa. Cittadinanzattiva: "Migliorano i dati, ma la piattaforma Agenas ha ancora molte lacune"
Sanità pubblica
Liste d'attesa. Cittadinanzattiva: "Migliorano i dati, ma la piattaforma Agenas ha ancora molte lacune"
L'associazione riconosce il miglioramento complessivo, ma chiede più trasparenza sui percorsi di garanzia, dati per singola Asl, visite di controllo e un ampliamento delle prestazioni monitorate.
Schillaci: "Con Giorgetti confronto su risorse, personale e stipendi"
Sanità pubblica
Schillaci: "Con Giorgetti confronto su risorse, personale e stipendi"
Il ministro della Salute annuncia un incontro con il titolare del Mef la prossima settimana. Tra le priorità più assunzioni, retribuzioni e contratti più flessibili.
Liste d'attesa. Associazione Coscioni: "I dati non considerano le prescrizioni che non diventano prestazioni"
Sanità pubblica
Liste d'attesa. Associazione Coscioni: "I dati non considerano le prescrizioni che non diventano prestazioni"
Crivellini richiama un'analisi Agenas sul divario tra ricette emesse e prestazioni registrate nel Servizio sanitario nazionale. "Il miglioramento dei tempi va letto anche alla luce delle prescrizioni che non vengono erogate".
Sanità privata. Mediobanca: nel 2025 ricavi in crescita del 3,7%. Ma la sfida è governare un sistema sempre più misto
Sanità pubblica
Sanità privata. Mediobanca: nel 2025 ricavi in crescita del 3,7%. Ma la sfida è governare un sistema sempre più misto
Il report dell'Area Studi fotografa un settore in espansione. Un'evoluzione che rende sempre più centrale il tema della governance del rapporto tra pubblico e privato e della programmazione dell'offerta sanitaria.

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.