La formazione Ecm non rientra tra i congressi e convegni

Professione | Redazione DottNet | 21/10/2020 12:24

L’associazione di categoria dei Provider ECM e delle Società Medico Scientifiche scrive al Ministro Speranza

La pubblicazione del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 18.10.2020 ha riportato in uno stato di estrema incertezza le società Provider ECM, le Società Medico Scientifiche e tutti gli enti pubblici che erogano formazione ECM. Ciò perché ancora una volta nulla di preciso è stato detto in merito all’organizzazione della formazione ECM e gli eventi di Formazione Medico Continua. Grazie alla fattiva collaborazione di ECM Quality Network, in sede di conversione del Decreto Legge 30 luglio 2020 n. 83 che ha modificato il decreto legge 25 marzo 2020 n. 19, il Ministero della Salute ha proposto l’emendamento dell’art. 1 bis di tale testo normativo differenziando gli eventi di formazione ECM da congressi e convegni, nella parte in cui gli eventi ricompresi nell’Educazione Continua in Medicina e nelle attività Medico - Scientifiche venivano assimilati ai congressi. Correttamente, infatti, il Ministero della Salute ha rilevato che gli eventi ECM rispondono ad esigenze formative e di aggiornamento della classe medica, che costituiscono un elemento essenziale per la tutela della salute dei cittadini, peraltro anche su specifiche tematiche riguardanti la pandemia in corso e la cura dei pazienti; come tali, pertanto, le attività di formazione continua non sono soprassedibili, se non a costo di generare un vulnus significativo al diritto alla salute dell’intera cittadinanza costituzionalmente garantito ed alla cui tutela, in ultima analisi, sono rivolte tutte le norme di contenimento della pandemia in corso. D’altro canto poi le aziende Provider da settembre avevano ricominciato ad organizzare eventi di formazione ECM residenziali, investendo ingenti somme per garantire la sicurezza negli eventi e dotarsi di tecnologia utile ad evitare contagi. C’è da aggiungere poi che, ad oggi, gli eventi ECM sono regolati da rigidissimi protocolli di svolgimento, a tutela dal contagio da COVID 19 e sono rivolti ad una categoria professionalmente competente per antonomasia nel contenimento del contagio, vale a dire i medici ed il personale operante in sanità.Ne è prova che, ad oggi, non siano stati registrati focolai di contagio imputabili a partecipazione ad eventi ECM. “In merito alla sospensione di convegni e congressi, ritengo che occorra fare una precisazione relativa agli eventi formativi inseriti nel programma di Educazione Continua in Medicina (del Ministero della Salute-Agenas)” - Dice Susanna Priore, presidente ECM Quality Network.

Una eventuale esclusione di tali eventi rappresenterebbe una palese contraddizione ed un autogol fortemente penalizzante per il Sistema Salute. Questo governo ha ritenuto di riaprire le scuole ed anche con l’ultimo DPCM del 18/10/2020 ha ribadito l’importanza di dare continuità al sistema formativo ed educazionale a tutti i livelli, includendo la formazione continua post laurea. Rimane quindi un controsenso, un’auto penalizzazione da parte del Governo interrompere il sistema di aggiornamento e formazione per i medici e per tutte le figure del sistema sanitario. Tutto ciò in un momento come questo dove solo la formazione, la condivisione delle esperienze e delle conoscenze può migliorare le risposte in termini di prevenzione, presa in carico e cura dei cittadini. Ecco perché abbiamo chiesto al Ministro Speranza di fare chiarezza in merito alla possibilità di svolgere gli eventi di formazione ECM con riferimento alla legge n. 124 del 25.9.2020 . Infine è importante che il Governo sappia che le aziende Provider possono, nel rispetto delle leggi che regolamentano la formazione ECM, svolgere esclusivamente questo tipo di attività, quindi un ulteriore inutile blocco significherebbe questa volta portare alla chiusura definitiva queste aziende generando poi un significativo calo della proposta formativa per tutti gli operatori sanitari nel prossimo futuro”

La lettera inviata al ministro Speranza, ai vice Pierpaolo Sileri e Sandra Zampa

Roma, 20/10/2020

Illustrissimi Onorevoli,

l’Associazione "ECM QUALITY NETWORK", Associazione Nazionale dei Provider ECM per il miglioramento e la qualità dei Provider e del Programma di Formazione Continua nel Settore Salute nasce dalla volontà di 60 associati costituiti da società, enti di diritto privato o di diritto pubblico, tutti inseriti nell’albo nazionale Provider ECM, nonché Società Medico – Scientifiche ( n. 13) e gruppi di ricerca impegnati nella progettazione ed erogazione della formazione per tutte le professioni sanitarie.

I valori di questa Associazione si ispirano all’autonomia e all’indipendenza della formazione post – laurea, con lo scopo di migliorare i percorsi di prevenzione e di cura dei cittadini.

ECM Quality Network ha già intrapreso un fattivo rapporto con il Ministero della Salute, con lo scopo dichiarato e perseguito di contribuire alla crescita ed alla corretta affermazione dei valori e degli interessi pubblici coinvolti nel sistema di formazione continua in medicina, e nell’ambito di tale attività intende evidenziare alle SS.VV. la situazione di estrema incertezza nell’attività dei provider ECM generatasi a seguito della pubblicazione del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 18.10.2020.

Per effetto del lavoro svolto in fattiva sinergia, infatti, in sede di conversione del Decreto Legge 30 luglio 2020 n. 83 che ha modificato il decreto legge 25 marzo 2020 n. 19, il Ministero della Salute ha proposto l’emendamento dell’art. 1 bis di tale testo normativo nella parte in cui gli eventi ricompresi nell’Educazione Continua in Medicina e nelle attività Medico - Scientifiche venivano assimilati ai congressi.

Correttamente, infatti, il Ministero della Salute ha rilevato che gli eventi ECM rispondono ad esigenze formative e di aggiornamento della classe medica, che costituiscono un elemento essenziale per la tutela della salute dei cittadini, peraltro anche su specifiche tematiche riguardanti la pandemia in corso e la cura dei pazienti; come tali, pertanto, le attività di formazione continua non sono soprassedibili, se non a costo di generare un vulnus significativo al diritto alla salute dell’intera cittadinanza costituzionalmente garantito ed alla cui tutela, in ultima analisi, sono rivolte tutte le norme di contenimento della pandemia in corso.

D’altro canto, poi, ad oggi gli eventi ECM sono regolati da rigidissimi protocolli di svolgimento a tutela dal contagio da COVID 19 e sono rivolti ad una categoria professionalmente competente per antonomasia nel contenimento del contagio, vale a dire i medici ed il personale operante in sanità.

A fronte di tale quadro normativo reso estremamente chiaro da codesto Ministero, tuttavia, nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 18.10.2020 viene sospesa temporaneamente l’attività convegnistica e quella dei congressi.

Alla luce di quanto esposto EQN Quality Network ritiene che l’attività dei provider ECM e l’organizzazione degli eventi nell’ambito del sistema di Educazione Continua in Medicina, sia ontologicamente non assimilabile in alcun modo a quella convegnistica e congressistica, così come peraltro sostanzialmente sancito dall’art. 1 bis del Decreto Legge 25 marzo 2020n.n. 19, modificato a seguito della conversione del decreto legge 30 luglio 2020 n. 83 nella legge n. 124 del 25.9.2020. ECM Quality Network Via Augusto Riboty 21, 00195 ROMA (RM) C.F. 15743161000 presidente@ecmqualitynetwork.it | www.ecmqualitynetwork.it

L’assenza di qualsiasi richiamo nella norma contenuta nell’ultimo D.P.C.M., tuttavia, fin dalle prime ore sta determinando in tutte le componenti coinvolte normalmente nell’organizzazione degli eventi di Formazione Continua in Medicina, e cioè strutture ricettive, aziende sponsor ed ovviamente anche Provider, forti incertezze sulla possibilità o meno di svolgimento dell’attività che, come già evidenziato è sostanzialmente formativa.

Con la presente, pertanto, con la estrema sensibilità sull’argomento già evidenziata dalle SS.VV. si auspica un intervento immediato al fine di chiarire che l’attività di formazione ECM ed i relativi eventi non sono ricompresi nel divieto temporaneo di svolgimento di attività convegnistica e congressistica di cui all’art. 1, n. 5, del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 18.10.2020, ove occorra con l’inserimento di una specificazione all’interno del testo normativo o con l’emanazione di una nota di interpretazione autentica della norma da parte del Ministero della Salute, cofirmatario del provvedimento.

ECM Quality Network, ovviamente, sarebbe onorata di un’audizione sul punto che riveste carattere vitale per la sopravvivenza di tutte le aziende del settore senza che l’attività delle stesse possa costituire rischio di aggravamento della pandemia in corso, ma anzi risorsa utile al suo contenimento ed allo sviluppo di competenze specifiche per la profilassi anti contagio e la cura contro il virus.

La formazione continua in questo frangente temporale diventa indispensabile laddove la presenza ed il confronto, nel rispetto delle norme di sicurezza, consente di traferire conoscenze pratiche non trasferibili con webinar o in modalità on line.

Cordiali saluti

Il Presidente Susanna Priore

 

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