|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Co-infezione influenza-coronavirus: caso in California

Non è il primo ma ripropone il tema della 'epidemia gemella'
Infettivologia

Documentato in California un caso di co-infezione influenza-coronavirus in un paziente under-65: per quanto non sia il primo, l'evento pone l'accento sulla possibilità che la doppia infezione contemporanea da parte dei due virus è destinata a divenire più frequente e che possa debilitare le difese immunitarie del paziente.  Già ad aprile scorso, sempre in California, era stato riportato un caso di co-infezione sul Journal of the American Medical Association, ma ad oggi resta da chiarire quanto sia comune e significativo questo tipo di evento.

Secondo quanto riferito dalla NBC, le autorità sanitarie della contea californiana Solano dove è stato riportato il caso avvertono che, se i casi di Covid non si ridurranno, con l'inizio della stagione influenzale sarà inevitabile che i casi di co-infezione diverranno più frequenti, concretizzando il rischio di una "pandemia-gemella" (twin-emic), con entrambi i virus circolanti contemporaneamente a livelli elevati.

pubblicità

Ciò renderà non solo i pazienti più vulnerabili e il loro sistema immunitario più debole, ma metterà anche in serio rischio la tenuta dei servizi sanitari ospedalieri e non, ha dichiarato Bela Matyas, dell'Health Office della contea Solano.
Infettivologia
Commenti

I Correlati

Medici di famiglia, Scotti: i casi di Covid in aumento, siamo di fronte a un'epidemia importante. Positivi 4 su 5 con sintomi
Infettivologia
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Viaggi all’estero, il decalogo degli infettivologi per partire in sicurezza
Infettivologia
Viaggi all’estero, il decalogo degli infettivologi per partire in sicurezza
Vaccini, zanzare e prevenzione: le dieci regole della SIMIT per ridurre i rischi sanitari durante le vacanze
Dengue, i contagi corrono nel raggio di pochi isolati: meno dell’1% supera i 400 metri
Infettivologia
Dengue, i contagi corrono nel raggio di pochi isolati: meno dell’1% supera i 400 metri
Uno studio di Iss e Fondazione Bruno Kessler mostra che i focolai di dengue in Italia si sviluppano quasi sempre entro 400 metri dal caso iniziale. Diagnosi precoce e controllo delle zanzare restano fondamentali per contenere il virus. Nel 2026 regis
Rsa, migliaia di infezioni evitabili: l’Iss presenta gli strumenti per contrastarle
Infettivologia
Rsa, migliaia di infezioni evitabili: l’Iss presenta gli strumenti per contrastarle
Un progetto finanziato dal Ministero della Salute e coordinato dall'Università di Udine fotografa la diffusione delle infezioni correlate all'assistenza nelle strutture residenziali e mette a punto un manuale operativo, corsi FAD e una piattaforma di
Ebola, una minaccia ancora aperta: perché il virus continua a sfidare la sanità globale
Infettivologia
Ebola, una minaccia ancora aperta: perché il virus continua a sfidare la sanità globale
Nonostante vaccini efficaci e nuove terapie, la malattia da virus Ebola resta una delle infezioni emergenti più complesse da controllare per letalità, modalità di trasmissione e limiti infrastrutturali nei Paesi colpiti.

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.