
In palio un premio destinato ai ricercatori e agli ospedali europei di 125 mila euro per la ricerca relativa all'utilizzo dell'Intelligenza artificiale nella colonscopia e 75 moduli Gi Genius
Sostenere la ricerca sull'intelligenza artificiale nella colonscopia e aiutare a prevenire quasi 100 mila casi di tumore al colon retto in Europa. Tutto ciò è possibile grazie a una partnership tra Medtronic, azienda leader di tecnologie e soluzioni mediche e Esge, la Società europea di endoscopia gastrointestinale e al premio Artificial Intelligence Research Award. Il premio permetterà ai migliori ricercatori e agli ospedali europei di aggiudicarsi 125 mila euro per la ricerca relativa all'utilizzo dell'Intelligenza artificiale nella colonscopia e 75 moduli Gi Genius, una tecnologia che si avvale dell'intelligenza artificiale per migliorare la capacità diagnostica e rilevare con accuratezza e rapidità i polipi adenomatosi che potrebbero passare in osservati, garantendo una prevenzione completa del cancro del colon.
Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Gastroenterology, l'utilizzo di Gi Genius determina un incremento del 14% del tasso di rilevamento dell'adenoma nei pazienti in cui c'è il 50% di probabilità in più di rilevare i polipi. Questa tecnologia ha dimostrato di poter rilevare il 99,7% degli adenomi e di essere più rapida di un endoscopista medio nel farlo. I falsi positivi, inoltre, sono risultati meno dell'1%. "Gi Genius è una tecnologia estremamente efficace e semplice da adottare per migliorare la capacità diagnostica della colonscopia e garantire una prevenzione completa del cancro del colon - afferma Alessandro Repici, responsabile di Endoscopia Digestiva di Humanitas e docente alla Humanitas University - Gi Genius lavora come un supporto costante dei medici nell'identificare e segnalare tutti i polipi nel colon indipendentemente dall'esperienza, dalla tecnica dell'operatore o dal tipo di colonscopio utilizzato. Lavora in qualsiasi condizione ed in qualsiasi momento della giornata. È la soluzione che mancava per ottimizzare il percorso della colonscopia e renderlo efficiente in maniera ubiquitaria". Le modalità di partecipazione del premio sono pubblicate sul sito dell'Esge www.esge.com/grants/award.
In Italia vivono circa 4 milioni di persone con una precedente diagnosi oncologica. Crescono i bisogni assistenziali e il peso economico della presa in carico.
Farmindustria richiama il peso crescente dell’innovazione oncologica: quasi il 40% della pipeline globale riguarda i tumori. Crescono trial clinici, AI e telemedicina, mentre aumenta il numero di pazienti che convivono a lungo con la malattia
Presentato il 18° Rapporto sulla condizione assistenziale dei malati oncologici. Sotto accusa lo stallo del Piano oncologico nazionale e delle Reti oncologiche: “Disuguaglianze e liste d’attesa non si riducono senza governance”
Via libera alla Camera all’emendamento Cattoi: telemedicina estesa ai pazienti oncologici. Ora il passaggio al Senato
Nuove indicazioni rimborsate per l’inibitore di BTK di seconda generazione. Nella leucemia linfatica cronica il regime orale a durata fissa con venetoclax mantiene libero da ulteriori trattamenti quasi il 90% dei pazienti a tre anni.
La chirurgia senologica in anestesia loco-regionale si conferma un’opzione efficace anche nei pazienti fragili, favorendo recupero rapido e riduzione delle complicanze post-operatorie.
In Italia vivono circa 4 milioni di persone con una precedente diagnosi oncologica. Crescono i bisogni assistenziali e il peso economico della presa in carico.
Ansia, fragilità psicologica e impatto sociale emergono dal II Rapporto ANDOS–C.R.E.A. Sanità su oltre mille pazienti: cresce la richiesta di un supporto strutturato e continuo
Commenti