
I ricercatori hanno usato un software per quantificare il volume vascolare polmonare nelle angiotomografie computerizzate
Grazie all'intelligenza artificiale sarà possibile prevedere la mortalità nei pazienti che hanno avuto un'embolia polmonare acuta. A raggiungere questo risultato sono stati i ricercatori dell'Università di San Paolo del Brasile e dell'Ospedale universitario di Heidelberg, che per questo hanno anche ricevuto un riconoscimento dalla Società brasiliana di cardiologia. Lo studio ha valutato i pazienti ricoverati al pronto soccorso all'Ospedale della scuola medica Ribeirão Preto tra gennaio 2009 e dicembre 2015. I ricercatori hanno usato un software per quantificare il volume vascolare polmonare nelle angiotomografie computerizzate.
Lo rivelano i risultati dello studio Pursuit: con un farmaco sperimentale in aggiunta allo standard di cura l’84% dei pazienti raggiunge l’obiettivo
Progetto europeo finanziato da EU4Health. Con Resil-Card ospedali e servizi possono valutare la tenuta dei percorsi cardiologici in situazioni di crisi.
Ma la figura a pera con adipe a fianchi e cosce lo protegge
Uno studio londinese, realizzato sui dati di 21.241 persone, ha calcolato l’incidenza della sostanza che si accumula attorno agli organi nell'invecchiamento del cuore
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