
I ricercatori hanno usato un software per quantificare il volume vascolare polmonare nelle angiotomografie computerizzate
Grazie all'intelligenza artificiale sarà possibile prevedere la mortalità nei pazienti che hanno avuto un'embolia polmonare acuta. A raggiungere questo risultato sono stati i ricercatori dell'Università di San Paolo del Brasile e dell'Ospedale universitario di Heidelberg, che per questo hanno anche ricevuto un riconoscimento dalla Società brasiliana di cardiologia. Lo studio ha valutato i pazienti ricoverati al pronto soccorso all'Ospedale della scuola medica Ribeirão Preto tra gennaio 2009 e dicembre 2015. I ricercatori hanno usato un software per quantificare il volume vascolare polmonare nelle angiotomografie computerizzate.
Ma la figura a pera con adipe a fianchi e cosce lo protegge
Uno studio londinese, realizzato sui dati di 21.241 persone, ha calcolato l’incidenza della sostanza che si accumula attorno agli organi nell'invecchiamento del cuore
Al Senato il punto su diagnosi tempestiva, percorsi omogenei e interoperabilità del Fascicolo sanitario elettronico.
Ricercatori italiani scoprono che il nervo vago è fondamentale per un cuore sempre giovane. Si aprono nuove prospettive per la chirurgia cardiaca.
Società scientifiche ed esperti concordano sulla necessità di agire sull’organizzazione e il monitoraggio – anche attraverso i LEA - e sulla comunicazione per un paziente più consapevole
Per colmare questo vuoto, è stato realizzato il Manifesto: “Rischio cardiovascolare residuo: analisi del contesto e delle opzioni terapeutiche, tra innovative strategie di prevenzione e sostenibilità di sistema”
Abbott annuncia la disponibilità in Italia di AVEIR™ DR, il primo sistema di pacemaker bicamerale senza fili al mondo per trattare le persone con un ritmo cardiaco anomalo o più lento del normale. Eseguiti già i primi impianti in Italia
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