
"Una volta protetti gli anziani e le categorie più fragili con il vaccino, anche se si registrassero più contagi tra la popolazione giovane non dovremmo necessariamente chiudere"
"Si è parlato di istituire una soglia di 250 casi ogni 100mila abitanti sulla base della quale determinare le zone rosse e stabilire le eventuali chiusure. Non credo sia questo il giusto criterio, perché una volta protetti gli anziani e le categorie più fragili con il vaccino, anche se si registrassero più contagi tra la popolazione giovane non dovremmo necessariamente chiudere". Lo ha affermato il viceministro alla Salute Pierpalo Sileri a 'Di Martedì' ieri sera su La7."Si chiude - ha sottolineato Sileri - quando il servizio sanitario nazionale è sotto pressione e quando le terapie intensive si riempiono oltre il livello di guardia.
Uno studio dell’Imperial College London mostra che il 65% dei dubbiosi sui vaccini Covid ha cambiato idea. Resta invece stabile l’opposizione anti-vaccino.
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Un adulto su quattro potenzialmente idoneo ai farmaci per dimagrire.
Le ultime rilevazioni dell’Iss mostrano un rallentamento dei contagi respiratori, influenzato da festività e minore accesso ai servizi sanitari.
Commissario straordinario, armonizzare azioni nei territori
Le indicazioni per la prossima campagna ricalcheranno quelle dello scorso autunno, quindi l'anti-Covid sarà "raccomandato" a persone di età pari o superiore a 60 anni. Dalla Florida sconsigliano i vaccini mRna
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