
asato su nanoparticelle a mosaico, bene primi test su topi
In via di sviluppo un vaccino 'jolly' che funziona non solo contro SarsCoV2, ma anche contro altri coronavirus che dagli animali potrebbero fare il salto di specie all'uomo causando future pandemie. Questa nuova tecnologia prevede l'uso di nanoparticelle a mosaico, che una volta iniettate nell'organismo presentano al sistema immunitario pezzi di proteine di otto diversi coronavirus: sperimentate sui topi, hanno indotto la produzione di anticorpi ad ampio spettro, capaci di riconoscere e attaccare SarsCoV2 e altri virus simili non presenti nel vaccino. Il risultato è pubblicato su Science dai ricercatori del California Institute of Technology (Catech).
La stagione influenzale 2025-2026 si avvia alla conclusione con circa 12,6 milioni di casi. Resta il tema delle coperture vaccinali negli over 65, ben lontane dall’obiettivo minimo del 75% e dal target ottimale del 95%.
Dopo un iniziale rifiuto, l’agenzia Usa accetta di esaminare la richiesta, con iter differenziato per fasce d’età.
Crescono le somministrazioni in farmacia in diverse Regioni. Per Federfarma è la conferma di un modello territoriale sempre più centrale nella prevenzione.
Oms Europa segnala un calo dei casi di morbillo nel 2025, ma avverte: senza coperture al 95% il rischio di epidemie resta concreto.
Rapporto PGEU: nel 70% degli Stati Ue la situazione non migliora e nell’11% mancano oltre mille farmaci. In Italia carenze in crescita del 4,8% in un anno.
Dopo Farmindustria, anche le aziende dei farmaci fuori brevetto intervengono sui trend della spesa. “Equivalenti e biosimilari essenziali per la sostenibilità del Ssn”.
Lucia Aleotti interviene sul Testo Unico della legislazione farmaceutica: accesso uniforme, meno burocrazia e maggiore autonomia europea sui principi attivi.
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