Canali Minisiti ECM

Le dosi avanzate del vaccino a familiari di disabili e caregiver

Sanità pubblica Redazione DottNet | 17/03/2021 11:40

I vaccini dovrebbero essere somministrati su chiamata diretta delle Asl in base a “liste di riserva”

Saranno i familiari di disabili e i caregiver a fruire - secondo le indicazioni contenute nell’ordinanza firmata dal commissario all’Emergenza Figliuolo - delle dosi residue di vaccini a fine giornata che altrimenti andrebbero sprecati. Per la procedura si farà affidamento alle Asl che dovranno  chiamare in base a “liste di riserva” con criteri di appartenenza a fasce o categorie indicate dal piano vaccinale, a persone già inserite nelle piattaforme regionali. Nell’attesa che si chiarisca il dossier AstraZeneca, con l’Ema che giovedì 18 marzo esprimerà una valutazione scientifica dopo alcuni eventi di coagulazione del sangue in un periodo successivo alla somministrazione del farmaco, il Commissario per l’emergenza conferma la linea che è quella di «dare fuoco a tutte le polveri e chiudere la partita».

pubblicità

Obiettivo dichiarato: far decollare la vaccinazione di massa da aprile, con 500mila somministrazioni al giorno entro la fine del mese (oggi siamo a quota 170mila).

Commenti

I Correlati

Allarme su adolescenti e gravidanza: richiami non completati e immunizzazione materna ancora poco diffusa. In Europa tornano a crescere pertosse e morbillo

Secondo Vaccines Europe il 41% dei vaccini in pipeline è destinato a malattie senza protezione. Farmindustria richiama il ruolo della prevenzione come investimento per il SSN

Ocse: il Long Covid continuerà a pesare su sanità ed economia fino al 2035. Effetti su produttività, lavoro e domanda assistenziale.

Sono 13 milioni gli italiani con almeno due patologie. La multimorbilità cresce con l’età e si concentra negli over 75.

Ti potrebbero interessare

Il sindacato dei medici di medicina generale contesta il metodo seguito sulla riforma dell’assistenza territoriale: “Nessun confronto preventivo”

L’indagine della società scientifica dell’emergenza-urgenza fotografa un sistema ancora in forte sofferenza: sottorganico diffuso, boarding e ricorso stabile ai gettonisti

Il ministro difende il progetto di riforma della medicina territoriale e rilancia il ruolo delle Case di comunità: “Non smantelliamo i medici di famiglia”

Ultime News

Più letti