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Le dosi avanzate del vaccino a familiari di disabili e caregiver

I vaccini dovrebbero essere somministrati su chiamata diretta delle Asl in base a “liste di riserva”
Sanità pubblica

Saranno i familiari di disabili e i caregiver a fruire - secondo le indicazioni contenute nell’ordinanza firmata dal commissario all’Emergenza Figliuolo - delle dosi residue di vaccini a fine giornata che altrimenti andrebbero sprecati. Per la procedura si farà affidamento alle Asl che dovranno  chiamare in base a “liste di riserva” con criteri di appartenenza a fasce o categorie indicate dal piano vaccinale, a persone già inserite nelle piattaforme regionali. Nell’attesa che si chiarisca il dossier AstraZeneca, con l’Ema che giovedì 18 marzo esprimerà una valutazione scientifica dopo alcuni eventi di coagulazione del sangue in un periodo successivo alla somministrazione del farmaco, il Commissario per l’emergenza conferma la linea che è quella di «dare fuoco a tutte le polveri e chiudere la partita».

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Obiettivo dichiarato: far decollare la vaccinazione di massa da aprile, con 500mila somministrazioni al giorno entro la fine del mese (oggi siamo a quota 170mila).
Sanità pubblica
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