Canali Minisiti ECM

Giudice sospende dallo stipendio dieci sanitari: non si erano vaccinati

Sanità pubblica Redazione DottNet | 23/03/2021 10:29

Il fatto a Belluno. Pregliasco: "I medici che non vogliono vaccinarsi dovrebbero essere allontanati dall’incarico“

Se non c'è stata vaccinazione non ci può essere lo stipendio: lo ha deciso il giudice di Belluno Anna Travia respingendo le richieste di due infermieri e otto operatori sociosanitari che avevano rifiutato di sottoporsi alla somministrazione della dose lo scorso febbraio e che per questo erano stati sospesi dal lavoro. I dieci sanitari, come riporta il Corriere del Veneto, dipendenti di due case di riposo del Bellunese, all'indomani del rifiuto erano stati messi in ferie forzate dalla direzione della rsa e sottoposti alla visita del medico del lavoro.

Il medico aveva dichiarato i sanitari "inidonei al servizio" permettendo così che venissero allontanati dalle loro attività senza stipendio.

Gli operatori no vax avevano fatto ricorso in Tribunale sostenendo che la Costituzione dà libertà di scelta vaccinale. Il giudice, giudicando "insussistenti" le ragioni dei ricorrenti, ha sancito che "è ampiamente nota l'efficacia del vaccino nell'impedire l'evoluzione negativa della patologia causata dal virus come si evince dal drastico calo dei decessi fra le categorie che hanno potuto usufruire delle dosi, quali il personale sanitario, gli ospiti delle rsa e i cittadini di Israele dove il vaccino è stato somministrato a milioni di individui".

pubblicità

La decisione dle giudice si rifà in pratica a quanto affermato nei giorni scorsi da Fabrizio Pregliasco, direttore sanitario dell’IRCCS Galeazzi di Milano, intervenendo a ‘Tagadà‘ su La7, in merito ai sanitari che non vogliono sottoporsi al vaccino Covid: "Sospesi e senza stipendio. I medici che non vogliono vaccinarsi dovrebbero essere allontanati dall’incarico“. “L’aspetto della prevenzione non è sufficientemente considerato dai medici, lo vedo anche nel corso di igiene che faccio alla Statale di Milano- prosegue Pregliasco- i medici spesso sono più dediti alla parte terapeutica; questo però non vuol dire che nel complesso i sanitari non aderiscano al vaccino, piuttosto anche alcuni casi, pochi, di rifiuto del vaccino, sono determinanti”. Commentando la campagna di adesione al vaccino lanciata nel programma tv, un Pregliasco commosso ha spiegato: “Io mi sono vaccinato, l’ho fatto il primo giorno: è fondamentale per tornare alla nostra normalità, ed è importante per non continuare a vedere tutte le persone che soffrono in ospedale, tutti coloro che stanno perdendo la vita”.

Commenti

Rispondi
Rispondi
Rispondi
Rispondi

I Correlati

L'ultima presa di posizione dell'amministrazione Trump contro lo Iarc è solo l’ultima frattura tra due mondi sempre più lontani. Ora anche nelle politiche sanitarie.

Da Aiop e Regione nuova difesa dell’integrazione tra pubblico e privato come punto di forza del modello lombardo. Ma tra finanziamenti pubblici, accreditamenti e gestione delle criticità, resta aperto il tema della governance reale del sistema

Sono 13 milioni gli italiani con almeno due patologie. La multimorbilità cresce con l’età e si concentra negli over 75.

Focus dell’Ufficio parlamentare di bilancio: aumenta la spesa privata e triplicano gli iscritti ai fondi sanitari, con effetti sull’equità del sistema.

Ti potrebbero interessare

Dal forum delle Regioni il ministro rivendica i risultati del PNRR e invita i medici a contribuire allo sviluppo della rete territoriale.

Secondo i dati UNAIDS gli aiuti globali allo sviluppo sono diminuiti del 23% nel 2025. A rischio i risultati ottenuti nella lotta all'Hiv e l'obiettivo di porre fine all'Aids entro il 2030.

Dopo le polemiche seguite al rinvio di oltre cento interventi chirurgici nell’Asl Toscana Centro, il presidente dell’Ordine dei Medici di Firenze richiama alla collaborazione tra professioni sanitarie e invita a individuare le responsabilità attraver

Il progetto internazionale PaRIS coinvolge oltre 100 mila cittadini in 19 Paesi e introduce una domanda ineludibile in sanità: come stanno davvero le persone dopo le cure ricevute?

Ultime News

Più letti