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La stagione influenzale è finita ma l'epidemia non è mai partita

Infettivologia Redazione DottNet | 03/05/2021 12:47

Nessun virus influenzale vero e proprio è stato isolato in Italia

Con oltre 2,4 milioni di casi di sindromi simil influenzali, termina la sorveglianza stagionale dell'influenza ma senza che l'epidemia sia mai di fatto partita e senza che nessun virus influenzale vero e proprio sia stato isolato in Italia. A fare il punto è il nuovo bollettino InfluNet, coordinato dall'Istituto Superiore di Sanità (Iss), l'ultimo della stagione 2020-21.Dai dati inviati dai medici sentinella circa al Sistema di Sorveglianza Integrata dell'Influenza, nella 16/ma settimana di sorveglianza (dal 19 al 25 aprile) risulta che l'incidenza totale di sindromi simil influenzali è pari a 0,85 casi per mille assistiti e i casi stimati rapportati all'intera popolazione italiana sono circa 51.000, per un totale di circa 2.

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431.000 casi dall'inizio della sorveglianza. L'anno passato, l'epidemia influenzale era arrivata al termine, dopo aver contagiato oltre 7,5 milioni di persone in Italia, oltre 5 milioni in più di quelli visti nella stagione in corso. La curva epidemica è rimasta da ottobre a oggi sempre sotto soglia epidemica, grazie alle misure anti-Covid che hanno ridotto anche la circolazione di altre infezioni respiratorie.  Durante la stagione 2020/21 un totale di 6.818 campioni clinici sono stati ricevuti e analizzati dai diversi laboratori afferenti alla rete InfluNet e, tra questi, nessuno è risultato positivo al virus influenzale. Di questi però 1.470 sono risultati positivi al Sars-CoV2.

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