Canali Minisiti ECM

Galli, valutare se vaccinare anche i guariti

Infettivologia Redazione DottNet | 17/05/2021 18:08

"Se non si vaccinassero i guariti che sono 4 milioni e qualcosa risparmieremmo parecchio anche in dosi visto che quello è il problema"

"Considerare l'opportunità o meno di vaccinare quelli che sono già guariti": è quanto propone il responsabile malattie infettive dell'ospedale sacco di Milano, Massimo Galli.   Se non si vaccinassero i "guariti che sono 4 milioni e qualcosa, almeno quelli noti, risparmieremmo parecchio anche in dosi visto che quello è il problema, ci sono molte promesse, ma alcune vedono delle difficoltà tra cui il rifiuto esteso, soprattutto in alcune regioni, di Astrazeneca".  Galli, intervenendo a un convegno online organizzato dalla Fondazione scuole civiche di Milano, ha mostrato un lavoro danese per il quale "abbiamo l'80% di protezione dalla guarigione precedente rispetto alla possibilità di una seconda infezione.

pubblicità

E' un aspetto che deve fare considerare l'opportunità o meno di vaccinare quelli che sono già guariti". Per quanto riguarda le vaccinazioni, poi, "trovo non accettabile per i fragili che si aspetti di vedere se si infettano o no senza andare a vedere il dosaggio degli anticorpi neutralizzanti per capire se il vaccino ha attecchito o meno".  "Faccio il medico clinico, il mio problema - ha spiegato Galli - è come fare per chi non risponde e per chi non posso vaccinare, queste strategie meritano una riconsiderazione".

Commenti

I Correlati

Il rapporto della Federazione farmaceutica mondiale inserisce l'Italia tra le esperienze più significative nella vaccinazione in farmacia. Circa un vaccino su cinque viene somministrato dai farmacisti.

L'ultima presa di posizione dell'amministrazione Trump contro lo Iarc è solo l’ultima frattura tra due mondi sempre più lontani. Ora anche nelle politiche sanitarie.

Dalle terapie intensive al piano pandemico, dalla gestione dei vaccini alle competenze tra Stato e Regioni. La Commissione Covid sarà davvero utile solo se offrirà strumenti rivolti alla preparedness sanitaria.

Il nuovo report del Global Preparedness Monitoring Board avverte che il mondo è più fragile e meno preparato rispetto al Covid. Eppure cresce una narrazione che riduce preparedness, vaccini e monitoraggio epidemiologico a strumenti delle lobby

Ti potrebbero interessare

Nuovi dati di fase III indicano che bepirovirsen potrebbe modificare il paradigma terapeutico dell’epatite B cronica, raggiungendo tassi di remissione funzionale superiori allo standard di cura e aprendo prospettive sulla riduzione delle complicanze

Ultime News

Più letti