|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Parte la sorveglianza dei virus respiratori

Sanità pubblica

Parte la sorveglianza della rete RespiVirNet, coordinata dall’Istituto superiore di sanità in collaborazione con il ministero della Salute. La rete monitora l’andamento delle infezioni respiratorie sul territorio nazionale, avvalendosi del contributo di più attori, dai medici e i pediatri di famiglia ai Laboratori di riferimento regionale. La sorveglianza è stata avviata ufficialmente questa settimana (a partire da lunedì 13 ottobre) e presto arriveranno anche i primi bollettini che daranno un’idea dell’andamento della curva dei contagi. Quest’anno sono previsti dei cambiamenti per rendere il sistema ancora più completo e capace di scattare una fotografia realistica della situazione e dei trend dei vari virus in azione.

Cambia per esempio la definizione di caso, una novità della stagione 2025-2026, e mentre il Protocollo operativo è dirittura d’arrivo, sono state rese disponibili sul portale tutte le informazioni utili aggiornate, entrando nel dettaglio della diagnosi e dei sintomi ‘spia’.

Il primo punto è dunque la nuova definizione di caso: se prima si faceva riferimento alla sindrome simil-influenzale (Ili), ora per abbracciare meglio l’ampia varietà di virus respiratori si parla di infezione respiratoria acuta (Ari). Quali sono le caratteristiche e le ‘spie rosse’ da considerare? Gli esperti indicano un’insorgenza improvvisa dei sintomi e la presenza di almeno uno tra 4 sintomi respiratori: tosse, mal di gola, difficoltà respiratoria, coriza (parola che descrive il classico raffreddore, col naso che cola). Completa la diagnosi il giudizio clinico, da parte del medico, che l’affezione sia dovuta a un’infezione.

pubblicità

Quanto alle indicazioni sulla strategia consigliata per un’efficiente sorveglianza virologica, si spiega che “il tampone oro-naso-faringeo va eseguito dal medico sentinella nella fase acuta della malattia, con priorità nei primi giorni dall’esordio - illustra all’Adnkronos Salute il virologo Fabrizio Pregliasco, chiarendo il senso delle informazioni clou dei documenti - Importanza della tempestività: il tampone deve essere effettuato non più di 7 giorni dopo l’inizio dei sintomi”. “Ogni Asl/Regione - riepiloga ancora Pregliasco, continuando a spiegare i contenuti delle indicazioni diffuse - dovrà coordinare la raccolta dei campioni con il laboratorio regionale di riferimento. Si raccomanda un campionamento casuale sui primi pazienti con infezioni respiratorie acute Ari che si presentano ogni settimana (evitando i lunedì, per ridurre il rischio di bias da sintomi iniziati prima). Numero consigliato: almeno 3-5 tamponi a settimana, ma adattabile in base alla capacità locale e al livello di circolazione dei virus”.

C’è poi il capitolo sulle vaccinazioni. Sono state ampliate le informazioni da chiedere nella raccolta dati sulle immunizzazioni, spiega il direttore della Scuola di specializzazione in Igiene e Medicina preventiva dell’università Statale di Milano: “Nella scheda di raccolta dati per la sorveglianza virologica è aggiunta una sezione vaccini, con dati su: vaccinazione antinfluenzale (stagione corrente e stagioni precedenti), vaccinazione contro Sars-CoV-2 nella stagione in corso, e nei bambini sotto i 5 anni immunizzazione contro il virus respiratorio sinciziale (Rsv), con specifiche modalità (monoclonale, vaccino in gravidanza, eccetera)”.

Viene poi “anticipato alla settimana 42”, cioè 13-19 ottobre, “l’inizio della sorveglianza virologica, in concomitanza dunque con l’inizio della sorveglianza epidemiologica. E si auspica che la sorveglianza continui tutto l’anno (fino alla settimana 41 del 2026) - prosegue Pregliasco - si indica anche di potenziare la sorveglianza tramite i camici bianchi sentinella, nel senso che nelle regioni che fino ad ora svolgevano solo la sorveglianza tramite tamponi ospedalieri, viene richiesto di estendere la sorveglianza anche ai medici e pediatri sentinella. E se in una stagione precedente il numero di tamponi da medici sentinella è stato basso, si incoraggia un rafforzamento”. Come si raccomanda anche “l’espansione dei virus ricercati nei tamponi: oltre a quelli influenzali, al Sars-CoV-2 e all’Rsv, i laboratori della rete RespiVirNet sono invitati a testare sistematicamente altri patogeni respiratori: rinovirus, virus parainfluenzali, adenovirus, metapneumovirus, bocavirus, altri coronavirus umani diversi da Sars-CoV-2”.

Sanità pubblica
Commenti

I Correlati

Iss,in lieve calo l'incidenza delle infezioni respiratorie acute
Infettivologia
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Fentanyl, Palazzo Chigi attiva il Piano anti-oppioidi dopo il furto all'Ospedale Israelitico
Sanità pubblica
Fentanyl, Palazzo Chigi attiva il Piano anti-oppioidi dopo il furto all'Ospedale Israelitico
Dopo la sottrazione di 80 fiale di Fentanyl dalla farmacia dell'Ospedale Israelitico di Roma, il Governo convoca una riunione d'urgenza, attiva i Nas e dispone un'ispezione del Ministero della Salute. 

Case di Comunità, Schillaci difende l'accordo nazionale: "Evita disparità tra le Regioni"
Sanità pubblica
Case di Comunità, Schillaci difende l'accordo nazionale: "Evita disparità tra le Regioni"
Il ministro della Salute rivendica la scelta di un'intesa nazionale sulla presenza dei MMG nelle Case di Comunità. "Segnale forte", dice, per garantire un modello uniforme di assistenza sul territorio.
Salute urbana, l’appello ai decisori: fare delle città il primo investimento per il benessere dei cittadini
Sanità pubblica
Salute urbana, l’appello ai decisori: fare delle città il primo investimento per il benessere dei cittadini
Dalla mobilità al verde pubblico, una lettera aperta alle istituzioni per inserire la salute in tutte le politiche urbane. Oltre 20 organizzazioni sostengono l’iniziativa promossa da Health City Institute in occasione della Giornata nazionale per la
PNRR, la Campania chiude la Missione Salute: ospedali più sicuri, nuove tecnologie e potenziamento dell'assistenza territoriale
Sanità pubblica
PNRR, la Campania chiude la Missione Salute: ospedali più sicuri, nuove tecnologie e potenziamento dell'assistenza territoriale
La Regione raggiunge i principali obiettivi della Missione 6 del PNRR: completati gli interventi di adeguamento sismico in otto ospedali, installate oltre 400 grandi apparecchiature diagnostiche e rafforzata la rete di Case e Ospedali di comunità.

Siamo oltre 150.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.

Lorem Ipsum dolor sit amet faucibus in tincidunt.

Lorem Ipsum dolor sit amet

Lorem Ipsum dolor sit amet consectetur.