
Tiberi: Si tratta di cellule che esprimono Notch1/s100b e hanno un ruolo determinante nell'insorgenza, nella progressione e nella prognosi di questo cancro cerebrale pediatrico
Un gruppo di ricerca dell'Università di Trento (Unitn), coordinato da Luca Tiberi, ha individuato la cellula del cervello dalla quale può avere origine il medulloblastoma, un tumore maligno del sistema nervoso centrale più frequente nei bambini e nelle bambine. Il lavoro - riporta una nota - è frutto di una collaborazione internazionale tra il gruppo di ricerca dell'Armenise-Harvard laboratory of brain cancer e il Dipartimento di biologia cellulare, computazionale e integrata (Cibio) dell'ateneo trentino, con il Centro Icm (Paris brain institute-institut du cerveau) della Sorbonne Université e il Kitz (Hopp childrenïs cancer center) di Heidelberg e l'università "La Sapienza" di Roma.
Doppio canale per i medici di famiglia, estensione della pediatria, nuove regole di formazione e scontro aperto con i sindacati. Il tutto mentre si avvicinano le scadenze del PNRR e il confronto si sposta sulle Regioni
Via libera alla Camera all’emendamento Cattoi: telemedicina estesa ai pazienti oncologici. Ora il passaggio al Senato
FIMP rilancia al congresso nazionale: prolungare la presa in carico pediatrica per evitare discontinuità e rispondere ai nuovi bisogni di salute.
Accordo Stato-Regioni per oltre 6.200 pediatri. Adeguamenti retributivi e rafforzamento del ruolo nelle Case della Comunità e nelle AFT.
In vista della Giornata nazionale del 2 maggio, la Fondazione Melanoma cambia prospettiva sulla prevenzione: prima ancora della crema, è il guardaroba a fare la differenza
Uno studio pubblicato su JCO Precision Oncology analizza l’impatto dei profili molecolari nella definizione di strategie terapeutiche più mirate nei pazienti oncologici.
Uno studio pubblicato su JCO Precision Oncology esplora il valore della metilazione epigenetica di BRCA1 rilevata nel sangue come possibile strumento per identificare precocemente individui a rischio di tumore.
Un’analisi pubblicata su JCO Oncology Advances evidenzia come la stratificazione personalizzata del rischio possa rendere più efficaci e sostenibili le strategie di diagnosi precoce.
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