
Il suo è l'unico caso noto trattato con un intervento mininvasivo endoscopico
I controlli post-Covid hanno salvato la vita ad un giovane piemontese di 38 anni: gli esami hanno infatti permesso di scoprire la presenza di un raro tumore cardiaco, poi rimosso con successo all'Irccs Policlinico San Donato con la cardiochirurgia endoscopica 3d: il suo è l'unico caso noto trattato con un intervento mininvasivo endoscopico, come spiega la struttura milanese. Filippo, questo il suo nome, si era ammalato di Covid lo scorso novembre. La malattia è stata superata bene, ma la Tac polmonare di controllo, fatta a febbraio, ha evidenziato una dilatazione dell'aorta e una massa di 2,5 centimetri nel ventricolo sinistro del cuore.
Ma la figura a pera con adipe a fianchi e cosce lo protegge
Il trattamento in prima linea con daratumumab in somministrazione sottocutanea e in combinazione con bortezomib, lenalidomide e desametasone ha mostrato nei pazienti eleggibili a trapianto una sopravvivenza di circa 17 anni
Il nuovo regime conferma l’importanza di daratumumab sottocute come terapia di prima linea nel mieloma multiplo in grado di ritardare significativamente la progressione della malattia
Uno studio londinese, realizzato sui dati di 21.241 persone, ha calcolato l’incidenza della sostanza che si accumula attorno agli organi nell'invecchiamento del cuore
Sono un antiepilettico e un farmaco per il colesterolo che insieme sono in grado di modificare la biologia del tumore e potenziare l'effetto della chemioterapia
Dal melanoma al seno. Da studiare il fenomeno della resistenza in certi pazienti
Ricercatori di IEO e dell’Università degli Studi di Milano scoprono come farmaci già in uso possono essere potenzialmente efficaci contro tumori con una diffusa anomalia genetica
I nuovi dati dello studio MARIPOSA, presentati alla World Conference on Lung Cancer 2024, hanno confermato una superiorità clinica a lungo termine della terapia amivantamab più lazertinib rispetto alla monoterapia con osimertinib
Commenti