
I controlli post-Covid hanno salvato la vita ad un giovane piemontese di 38 anni: gli esami hanno infatti permesso di scoprire la presenza di un raro tumore cardiaco, poi rimosso con successo all'Irccs Policlinico San Donato con la cardiochirurgia endoscopica 3d: il suo è l'unico caso noto trattato con un intervento mininvasivo endoscopico, come spiega la struttura milanese. Filippo, questo il suo nome, si era ammalato di Covid lo scorso novembre. La malattia è stata superata bene, ma la Tac polmonare di controllo, fatta a febbraio, ha evidenziato una dilatazione dell'aorta e una massa di 2,5 centimetri nel ventricolo sinistro del cuore. I medici cosí lo hanno sottoposto a tre mesi di terapia anticoagulante, pensando a una complicanza trombotica da Covid-19, ma la massa non regrediva con i farmaci. Gli ulteriori esami hanno permesso di identificare un raro tumore cardiaco, un mixoma del ventricolo sinistro, attaccata all'apice del ventricolo sinistro con un piccolo peduncolo e che si muove dentro il ventricolo.




Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.