
Nel testo manca ancora la quantificazione economica della misura
Il decreto legge Covid approvato dal Consiglio dei ministri prevede anche un’intesa con le farmacie e altre strutture sanitarie per calmierare i prezzi dei tamponi, in vista dell’entrata in vigore del green pass che dal 6 agosto sarà obbligatorio per accedere a una lunga serie di servizi. “Il Commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19 definisce d’intesa con il Ministro della salute un protocollo d’intesa con le farmacie e con le altre strutture sanitarie al fine di assicurare fino al 30 settembre 2021 la somministrazione di test antigenici rapidi per la rilevazione di antigene SARSCoV2 [.
Sono 13 milioni gli italiani con almeno due patologie. La multimorbilità cresce con l’età e si concentra negli over 75.
Focus dell’Ufficio parlamentare di bilancio: aumenta la spesa privata e triplicano gli iscritti ai fondi sanitari, con effetti sull’equità del sistema.
Nursing Up denuncia uno squilibrio strutturale tra medici e infermieri. Ma il punto non è solo quantitativo: il sistema sta cambiando senza aver chiarito chi fa cosa.
Secondo dati diffusi dall’Associazione Luca Coscioni, la procedura farmacologica sfiora il 60%. Persistono forti differenze territoriali e limiti organizzativi.
Un nuovo Position Paper della SIF evidenzia come l'esclusione delle donne nei test preclinici possa compromettere l'efficacia e la sicurezza dei farmaci.
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