
Fauci: 'I vaccinati possono contrarre la variante Delta e contagiare a loro volta, ma è un evento raro'
La variante Delta del coronavirus causa una infezione più grave delle varianti scoperte in precedenza e si diffonde facilmente come la varicella. Non solo: i dati mostrano come le persone completamente vaccinate possono trasmetterla così come le persone non vaccinate. E' quanto si legge in un documento ottenuto dal Washington Post e redatto dai Cdc, la massima autorità sanitaria federale statunitense. Nella presentazione, sotto forma di slide, si lancia dunque un appello al governo: bisogna cambiare messaggio e riconoscere come "la guerra è cambiata". La dichiarazione dei Cdc conferma quanto aveva affermato il dottor Anthony Fauci, il super consigliere della Casa Bianca: "La variante Delta del coronavirus può contagiare anche le persone che sono state vaccinate e queste possono a loro volta trasmettere il virus ad altri".
Allarme su adolescenti e gravidanza: richiami non completati e immunizzazione materna ancora poco diffusa. In Europa tornano a crescere pertosse e morbillo
Secondo Vaccines Europe il 41% dei vaccini in pipeline è destinato a malattie senza protezione. Farmindustria richiama il ruolo della prevenzione come investimento per il SSN
Ocse: il Long Covid continuerà a pesare su sanità ed economia fino al 2035. Effetti su produttività, lavoro e domanda assistenziale.
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Dopo il cluster registrato su una nave da crociera, l’Organizzazione mondiale della sanità richiama il tema della sorveglianza epidemiologica e dei cambiamenti ambientali
La Società italiana d’Igiene chiede un intervento urgente per garantire continuità ai sistemi di monitoraggio epidemiologico, dalle arbovirosi al morbillo
Dalla prevenzione globale ai casi importati nel nostro Paese: in 25 anni evitati miliardi di contagi, ma lo stallo preoccupa l’Oms. Iss: ogni anno 700-800 casi in Italia, tutti d’importazione
Colpisce all’improvviso, può evolvere in poche ore e anche nei bambini in apparenza più sani. In occasione della Giornata mondiale, i pediatri di famiglia rilanciano l’importanza della prevenzione vaccinale
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