Canali Minisiti ECM

Gimbe, dimezzati i ricoveri. Il turismo salvato dai vaccini

Sanità pubblica Redazione DottNet | 30/08/2021 13:36

Ma con 3,5 milioni di over 50 non vaccinati si rischiano nuove chiusure

"La stagione turistica estiva l'abbiamo salvata grazie alla campagna vaccinale. La percentuale di ospedalizzazioni è molto inferiore rispetto allo stesso numero di casi delle ondate precedenti, è circa la metà" e "le differenze a livello regionale dipendono da percentuale di over 50 non vaccinati". Lo ha detto Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, ai microfoni della trasmissione "L'Italia s'è desta", su Radio Cusano Campus. Rispetto ai numeri dell'epidemia, afferma: "dal punto di vista dei contagi nelle ultime 3 settimane abbiamo assistito ad una sostanziale stabilizzazione dei contagi.

La percentuale di ospedalizzazioni è molto inferiore rispetto allo stesso numero di casi delle ondate precedenti, è circa la metà. Questo vuol dire che il vaccino funziona". Le "differenze regionali importanti" che si osservano, aggiunge, "dipendono dalla copertura vaccinale e dalla percentuale di over 50 non vaccinati.

pubblicità

La Sicilia ha la quota più alta di over 50 non vaccinati, mentre la Puglia la più bassa e la differenza si vede". Quello che preoccupa di più, in vista dei prossimi mesi, è "l'emergere di nuove varianti e anche il potenziale calo della copertura vaccinale. La protezione - spiega - rimane molto alta per ricoveri e decessi, mentre sul contagio stiamo iniziando a vedere un lieve calo della protezione". Altra preoccupazione è quella legata "ai 3 milioni e mezzo di over 50 non ancora vaccinata: questo si può tradurre in un numero più alto di ospedalizzazioni che può determinare nuove chiusure, anche se è verosimile che non ci siano più chiusure come quelle viste in passato". Per questo, conclude Cartabellotta, "è giusto ragionare sull'obbligo vaccinale". 

Commenti

I Correlati

Uno studio dell’Imperial College London mostra che il 65% dei dubbiosi sui vaccini Covid ha cambiato idea. Resta invece stabile l’opposizione anti-vaccino.

La crisi di personale e governance nel SSN spinge gli italiani verso il privato per aggirare le liste d’attesa: il rischio è uno slittamento da modello universalistico a sistema sanitario di serie B.

Un adulto su quattro potenzialmente idoneo ai farmaci per dimagrire.

Le ultime rilevazioni dell’Iss mostrano un rallentamento dei contagi respiratori, influenzato da festività e minore accesso ai servizi sanitari.

Ti potrebbero interessare

Più formazione per vincere sfida arresto cardiaco improvviso

I vaccini sono adattati alla variante JN.1. Possibile la co-somministrazione dei nuovi vaccini aggiornati con altri

Bellantone: "la sicurezza dell’assistito è un pilastro fondamentale della qualità delle cure ed è un diritto inalienabile di ogni persona"

"Uso corretto delle risorse non avviene in tutte le regioni"

Ultime News

Più letti