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Costa: Entro fine settembre valuteremo l'estensione dell'obbligo vaccinale

"A mio avviso l’obbligo deve essere l’extrema ratio, dobbiamo proseguire con questa campagna di sensibilizzazione"
Sanità pubblica

"Sono convinto che il Green pass possa e debba essere esteso ulteriormente. L'obbligo della vaccinazione non è tabù, entro fine mese valuteremo estensione". Lo ha detto il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, intervenuto a 'Restart 264' su Cusano Italia TV.

Costa spiega: "Abbiamo intrapreso una strada che inizialmente non ha previsto l’obbligo, abbiamo confidato nel grande senso di responsabilità dei cittadini che è stato ampiamente dimostrato. Dobbiamo proseguire, completare questo percorso, l’obbligo vaccinale non deve essere un tabù per il governo, è stato già introdotto per i sanitari. Dobbiamo ragionare per obiettivi, entro fine settembre faremo una valutazione e dopo siamo pronti a fare altre riflessioni e se sarà necessario estendere l’obbligo per altre categorie per mettere in sicurezza il Paese il governo è pronto a farlo".

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"A mio avviso l’obbligo deve essere l’extrema ratio, dobbiamo proseguire con questa campagna di sensibilizzazione, consapevoli che molti cittadini che oggi hanno paura possono essere convinti con messaggi chiari e rassicuranti, non con la radicalizzazione dello scontro", ha aggiunto Costa.

Quanto all'estensione del green pass, "ritengo ad esempio che nella pubblica amministrazione possa essere uno strumento importante per far tornare a lavorare tanti concittadini in presenza, nella consapevolezza che il lavoro in presenza significa relazioni, condividere il lavoro e dare servizi efficaci ed efficienti ai cittadini. Lo smart working ha rappresentato uno strumento straordinario nel periodo più buio del nostro Paese, ma ora dobbiamo incrementare il lavoro in presenza e il Green pass può permetterci di raggiungere questo obiettivo".

Sanità pubblica
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