|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Polmone, al Pascale primi interventi di robotica in Campania

Asportati due tumori a pazienti con la tecnica mininvasiva. Nessun caso precedente di lobectomia
Oncologia

La chirurgia robotica per la cura del tumore polmonare entra in sala operatoria per la prima volta in Campania. Accade al Pascale dove nella stessa mattinata vengono asportati con la tecnica minivasiva il lobo superiore destro del polmone in un paziente, e il timo in un altro. A eseguire gli interventi l’equipe di Edoardo Mercadante, 52 anni, romano, proveniente dal Regina Elena e da un mese nuovo direttore dell’Unità complessa di Chirurgia Toracica dell’Istituto dei tumori di Napoli. I due interventi sono stati eseguiti su un uomo di 71 anni di Castellammare di Stabia, fumatore, affetto da neoformazione polmonare e sottoposto a lobectomia e linfectomia mediastinica e su un altro di 70 anni, di Napoli, affetto da tumore mediastinico e sottoposto a timectomia.  Grazie alla bassa invasività dell’operazione e radicalità di asportazione del tumore, entrambi i pazienti stanno bene e sono a casa, dimessi dopo appena 4 giorni di degenza.

Più il paziente è complesso e delicato, più indicata risulta la chirurgia robotica. Già usata per le altre patologie, prima fra tutte quella urologica dove il Pascale vanta il primato nazionale, la chirurgia di precisione apre, dunque, ora anche alle patologie toraciche. Per la sua precisione e per la sua straordinaria capacità d’immagine in 3D, la chirurgia con il robot è perfetta per interventi complessi come quello eseguito sui due pazienti che, operati al mattino, sono stati mobilizzati già nel pomeriggio e sono potuti tornare a casa quattro giorni dopo senza dolore e con le radiografie che documentano l’eccellente risultato. «Abbiamo asportato il lobo superiore destro del paziente, forte fumatore e con una capacità respiratoria non brillantissima, per mezzo di una tecnica innovativa e di grande efficacia – spiega Edoardo Mercadante –. La linfadenectomia mediastinica radicale resa possibile dal robot consentirà inoltre la stadiazione completa del tumore e permetterà di avviare la terapia più indicata per curarlo». 

pubblicità

Nell’ambito delle tecniche più innovative e di grande efficacia per quanto riguarda anche la robotica toracica, nell’ultimo mese al Pascale sono state effettuate lobectomie polmonari con la toracoscopica monoportale che con una sola incisione di 4 centimetri consente di asportare qualunque tipo di neoplasia polmonare. "Un sincero grazie – aggiunge il direttore generale del Pascale, Attilio Bianchi – a tutta l’equipe della Chirurgia Toracica e al dottor Mercadante. Il lavoro di squadra consente la valorizzazione delle competenze dei singoli, per il Pascale un ulteriore scatto in avanti nel migliorare la nostra offerta assistenziale".

Oncologia
Commenti

I Correlati

La sfida contro il tumore al seno: il Pascale  primo centro della Campania e terzo in Italia per mastectomia robotica con Single Port
Odontoiatria
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Tumore cerebrale pediatrico tra i più letali: al via in Europa una nuova sperimentazione di immunoterapia per il DIPG
Oncologia
Tumore cerebrale pediatrico tra i più letali: al via in Europa una nuova sperimentazione di immunoterapia per il DIPG
Un consorzio internazionale, con la partecipazione dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, punta a testare una strategia terapeutica innovativa contro il glioma pontino intrinseco diffuso, una neoplasia rara che oggi offre pochissime possibilità di cu
Tumore di rene e fegato, scoperto il punto debole delle cellule resistenti alle terapie
Ricerca
Tumore di rene e fegato, scoperto il punto debole delle cellule resistenti alle terapie
Uno studio coordinato dall’Università di Roma Tor Vergata e dal Danish Cancer Institute identifica un meccanismo metabolico che aiuta i tumori a sfuggire ai farmaci, ma che potrebbe diventare un nuovo bersaglio terapeutico
Alimenti ultra-processati, perché aumentano il rischio per cuore, metabolismo e intestino
Malattie Cardiovascolari
Alimenti ultra-processati, perché aumentano il rischio per cuore, metabolismo e intestino
Non solo calorie o zuccheri: questi prodotti possono alterare i meccanismi che regolano fame, microbiota e infiammazione. E le conseguenze si riflettono su obesità, diabete e salute cardiovascolare
Intelligenza artificiale in oncologia, un nuovo modello apre la strada a decisioni cliniche più personalizzate
Ricerca
Intelligenza artificiale in oncologia, un nuovo modello apre la strada a decisioni cliniche più personalizzate
Uno studio pubblicato su Nature Medicine presenta COMPASS, un modello di intelligenza artificiale in grado di prevedere la risposta all'immunoterapia in diversi tumori.

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.