
La sostanza si è dimostrata innocua per gli animali e sarà testata clinicamente la prossima estate
Scoperto un composto - l'igromicina A - che potrebbe portare a eradicare la malattia di Lyme, un'infezione trasmessa dalle zecche. La sostanza si è dimostrata innocua per gli animali e sarà testata clinicamente la prossima estate. È quanto riferito sulla rivista Cell dove sono stati pubblicati i primi test condotti presso la NorthWestern Boston University. La malattia di Lyme è un'infezione trasmessa dalle zecche e causata dalla spirocheta Borrelia spp. I sintomi precoci comprendono rash cutaneo, che può essere seguito dopo settimane o mesi da alterazioni neurologiche, cardiache o articolari. La malattia - un problema sempre più pressante in Europa e Nord America - si tratta con antibiotici ma il problema delle resistenze ai farmaci si fa sempre più pressante.
Il documento ISS del 3 febbraio non è una notizia. Ma torna attuale mentre AIFA apre il fronte della prescrittomica: dati solidi, ma ancora separati dalle scelte terapeutiche.
Al Ministero della Salute confronto sulla riforma della distribuzione dei farmaci. Più territorio e prossimità, ma resta centrale l’equilibrio tra accesso e sostenibilità.
Nel 2025 l’EMA ha raccomandato 104 nuovi medicinali, di cui 38 con principio attivo innovativo. Ma tensioni geopolitiche e trasporti possono aumentare il rischio di interruzioni nelle forniture.
Rapporto PGEU: nel 70% degli Stati Ue la situazione non migliora e nell’11% mancano oltre mille farmaci. In Italia carenze in crescita del 4,8% in un anno.
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Egualia avverte: senza misure sui farmaci off-patent cresce il rischio carenze. Costi in aumento e prezzi rigidi mettono sotto pressione il sistema.
Il parallel trade consente di importare medicinali da Paesi UE dove costano meno. In Italia il fenomeno resta limitato rispetto ad altri mercati europei.
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