
Mancano medici: pediatri, anestesisti, psichiatri. Ne mancheranno sempre di più. È un problema nazionale che colpisce la Lombardia in modo particolare: secondo uno studio del sindacato Anaao Assomed, nel 2025 mancheranno al livello regionale 1.921 medici.
I numeri potrebbero essere anche più alti perché queste proiezioni sono state elaborate prima della pandemia. Ora diversi medici hanno deciso di lasciare gli ospedali pubblici per le difficoltà attuali e quelle vissute durante l'emergenza sanitaria.
Secondo lo studio di Anaao le carenze principali riguarderanno: pediatria con 510 unità, la medicina interna con 377 medici, anestesia e rianimazione con 315, la medicina dell'emergenza e urgenza con 177 e la psichiatria con 165.

Il sindacato denuncia l'assenza di misure per i rinnovi contrattuali: nelle strutture Aiop l'ultimo accordo risale al 2005, mentre quello Aris è scaduto nel 2023.

Di Silverio raccoglie il richiamo di Mattarella alla tutela della sanità pubblica e chiede interventi immediati nella manovra su stipendi, personale e lavoro ospedaliero.

Dopo il tavolo al ministero del Lavoro, il sindacato degli infermieri valuta una o due giornate di protesta e chiede risorse per sbloccare i rinnovi.

Al congresso nazionale, Magi avverte sul rischio di strutture senza personale e propone un accordo unico per la specialistica e il doppio canale.
Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.