Canali Minisiti ECM

Medico e informazione scientifica: quando il professionista diventa ibrido

Professione Redazione DottNet | 12/11/2021 12:07

"Ogni singolo medico ha messo in atto, a seconda della tipologia di attività che svolge, un modello di comunicazione ibrido con il paziente"

Il medico è diventato ibrido, durante questo biennio. Il paziente è diventato ibrido. Era un processo in corso ma non ho bisogno di dilungarmi nell’affermare che ogni singolo medico ha messo in atto, a seconda della tipologia di attività che svolge, un modello di comunicazione ibrido con il cliente (ie. paziente) e con il fornitore (di informazioni, i.e. l’isf). Ma in modo implicito, e non necessariamente ponderato, ogni medico ha pensato ad articolare le specifiche su come svolgere al meglio il proprio lavoro sia in loco che in remoto. Tutti insieme, medico-paziente-isf, ed il mondo circostante hanno cambiato le relazioni tra loro.

pubblicità

Ne parla in suo articolo il direttore di Dottnet Salvatore Ruggiero analizzando il mondo del medico, del paziente e dell'informatore prendendo spunto da un interessante articolo scientifico sul comportamento collettivo degli animali, ovvero quello relativo ad azioni coordinate di gruppi di individui animali in assenza di leader evidente, "che mi ha permesso di riconoscere un filo conduttore tra elementi che avevo trattato ma che non avevo messo in relazione, e vorrei condividere queste riflessioni con i miei lettori".  Clicca qui per leggere il servizio completo

Commenti

I Correlati

Il ministro della Salute difende lo stato del SSN e rivendica la strategia del governo: riorganizzazione dell’assistenza territoriale, valorizzazione dei professionisti e investimenti su prevenzione e digitalizzazione.

Liste d’attesa prima preoccupazione sanitaria per gli italiani: il 46% ritiene che il diritto alla salute non sia pienamente soddisfatto. I dati dell’indagine Euromedia presentata al summit MSD.

Mobilità sanitaria in crescita: nel 2023 gli italiani hanno speso 5,15 miliardi per curarsi fuori Regione. Il Report Gimbe evidenzia divari territoriali e forte attrattività di poche aree del Paese.

Sport e prevenzione entrano nell’agenda di politica sanitaria: il Rapporto TEHA-Osservatorio Valore Sport mostra perché l’attività fisica è strumento di salute pubblica..

Ti potrebbero interessare

Secondo il sindacato Nursing Up gli infermieri sono tra i professionisti più esposti alla violenza nei luoghi di cura. Servono sicurezza reale, organici adeguati e norme più efficaci.

Nella Giornata nazionale contro la violenza sul personale sanitario, il ministro Schillaci e il presidente FNOMCeO Anelli richiamano la necessità di proteggere medici e operatori.

Dopo l’analisi che stima fino al 50% del tempo degli oncologi assorbito da attività amministrative, il tema arriva in Parlamento e coinvolge anche le associazioni dei pazienti.

Un’analisi del Cipomo stima il tempo che gli oncologi dedicano ad attività amministrative: 19 ore settimanali. Un carico che incide sulla relazione di cura e riapre il tema della riorganizzazione del lavoro.

Ultime News

Più letti