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Al via il primo Co-Innovation Lab in collaborazione tra Cisco, Università Campus Bio-Medico di Roma e Marzotto Venture Accelerator

Sanità pubblica Redazione DottNet | 31/01/2022 13:59

Inaugurato a Roma il nuovo laboratorio dedicato all’innovazione scientifica, dove poter avviare nuove e inedite iniziative condividendo competenze, idee, tecnologie

Nastri di partenza per il primo Co-Innovation LAB della capitale nato dalla collaborazione tra Cisco, Università Campus Bio-Medico di Roma e Marzotto Venture Accelerator, un laboratorio dedicato all’innovazione scientifica dove poter avviare nuove e inedite iniziative condividendo competenze, idee, tecnologie con l’obiettivo di cogliere le opportunità offerte dalla trasformazione digitale e dalla sua disruption force.

Inaugurato all’interno del Polo di ricerca avanzata dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, il Co-Innovation LAB rivolgerà la propria attività verso il settore del digital health ma anche nei campi della Circular Economy, del Digital Learning e dell’Industria 4.

0., selezionando progetti ispirati  a modelli di sostenibilità, circolarità e transizione digitale.  Sarà un ambiente aperto, una fabbrica di idee, luogo ideale per favorire la contaminazione e la collaborazione virtuosa come leva strategica di valore per il trasferimento tecnologico.

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Nell’era dell’innovazione digitale, la capacità di "fare sistema" tra attori complementari dell’innovazione consente di trasformare in maniera più efficace le nuove idee imprenditoriali in concrete soluzioni innovative. È quanto viene organizzato nell’Hub, anche con l’ausilio di una piattaforma digitale abilitante che favorisce ed accelera i processi di costruzione e gestione delle pratiche di co-innovazione.

Il progetto d’esordio del Co-Innovation LAB - presentato in occasione dell’evento di inaugurazione - si chiama Eye4Care: una piattaforma in grado di supportare coloro che operano in prima linea nella Sanità, mettendo in connessione in tempo reale operatori in corsia e operatori da remoto (medici specialisti, tecnici sanitari ecc.). Uno strumento utile ad offrire supervisione, formazione e accompagnamento nelle procedure, pre-triage del paziente, raccolta "a mani libere" di parametri vitali e molto altro ancora.

La connessione audio-video ad altissima qualità è supportata dalla piattaforma di collaboration Cisco Webex, mentre "sul campo" vengono utilizzati device come smart glass e una app per smartphone, che consentono di interagire e gestire le diverse attività. 

Eye4Care è stata ideata da Headapp, start-up selezionata e finanziata dall’acceleratore Marzotto Venture Accelerator a seguito di una "call for ideas" dedicata. Headapp unisce al suo interno diverse tecnologie digitali legate alla realtà virtuale per migliorare il lavoro di medici, tecnici e operatori di diversi settori, ed è stata presentata dal responsabile per l’Innovazione, le Architetture e la Digital Transformation di Cisco Italia Enrico Mercadante.

"Questa nuova iniziativa del nostro Innovation Exchange aggiunge un altro tassello alla rete di luoghi fisici e di relazioni che stiamo costruendo da diversi anni in Italia, rivolgendoci a tutti gli attori chiave dell’ecosistema di innovazione: mondo accademico, acceleratori e incubatori, venture capital, partner e altre aziende che, come Cisco, vogliono accelerare quella transizione digitale sostenibile e inclusiva di cui il nostro Paese ha bisogno", ha commentato Gianmatteo Manghi, Amministratore Delegato di Cisco Italia. "In questo senso la strada della co-innovazione è sicuramente efficace, perché facilita la creazione di sinergie per dare risposte nuove a esigenze reali del mercato".

"Diamo vita a un modello di ecosistema collaborativo basato sull’interazione tra attori della’innovazione pubblici e privati per valorizzare nuovi progetti ad alto contenuto tecnologico – ha dichiarato Roberto Guida, Direttore dell’Unità di Ricerca Innovation Entrepreneurship & Sustainability Group dell’Università Campus Bio-Medico di Roma.  Grazie al Co-Innovation Lab, il nostro Ateneo mette a disposizione di un grande gruppo internazionale leader nell’innovazione digitale come CISCO e di un Acceleratore d’impresa di consolidata esperienza come Marzotto Venture Accelerator il luogo ideale per condividere risorse materiali e immateriali, proporre il proprio ruolo di catalizzatore dei processi di open innovation e sviluppo tecnologico e fare rete per consentire alle idee di diventare reale innovazione". L’inaugurazione del Co-Innovation LAB si è svolta in occasione dell’evento "Ecosistemi collaborativi nell’era dell’innovazione digitale" organizzato dall’Università Campus Bio-Medico di Roma, durante il quale si è tenuta anche la cerimonia di consegna dei diplomi della prima edizione del Master Universitario di II livello in Digital Open Innovation & Entrepreneurship. Cisco è tra i partner che supportano il Master contribuendo, in particolare, all’attività didattica. 

Alla tavola rotonda hanno partecipato il Rettore UCBM Raffaele Calabrò, Andrea Rossi Amministratore Delegato e Direttore generale di UCBM, il prof. Roberto Guida Direttore dell’Unità di Ricerca ‘’Innovation Entrepreneurship & Sustainability Group’’ insieme a Gianmatteo Manghi Amministratore Delegato di Cisco Italia, all’assessore regionale allo Sviluppo Economico della Regione Lazio Paolo Orneli e al Presidente di Confindustria Digitale Agostino Santoni.

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