Canali Minisiti ECM

La variante BA.2 potrebbe essere più pericolosa di Omicron

Infettivologia Redazione DottNet | 18/02/2022 14:11

Lo suggerisce una nuova ricerca effettuata in Giappone

La variante BA.2 non solo si sta diffondendo più velocemente della Omicron ma potrebbe anche causare malattie più gravi e sembra resistente ad alcuni dei farmaci chiave contro il Covid-19. Lo suggerisce una nuova ricerca effettuata in Giappone. Esperimenti di laboratorio, riporta la Cnn, mostrano che BA.2 potrebbe avere caratteristiche che lo rendono capace di causare malattie gravi quanto le varianti precedenti di Covid-19, inclusa la Delta. E come Omicron, sembra sfuggire in gran parte all'immunità creata dai vaccini. Una dose di richiamo ripristina la protezione, rendendo la malattia meno probabile in una percentuale pari al 74%.

pubblicità

BA.2 è anche resistente ad alcuni trattamenti, incluso il sotrovimab, l'anticorpo monoclonale attualmente utilizzato contro Omicron.  "Potrebbe essere, dal punto di vista umano, un virus peggiore del BA.1 e potrebbe essere in grado di trasmettersi meglio e causare malattie peggiori", afferma il dottor Daniel Rhoads, capo sezione di microbiologia presso la Cleveland Clinic in Ohio che ha esaminato lo studio ma non è stato coinvolto nella ricerca. 

Commenti

I Correlati

Il rapporto della Federazione farmaceutica mondiale inserisce l'Italia tra le esperienze più significative nella vaccinazione in farmacia. Circa un vaccino su cinque viene somministrato dai farmacisti.

L'ultima presa di posizione dell'amministrazione Trump contro lo Iarc è solo l’ultima frattura tra due mondi sempre più lontani. Ora anche nelle politiche sanitarie.

Dalle terapie intensive al piano pandemico, dalla gestione dei vaccini alle competenze tra Stato e Regioni. La Commissione Covid sarà davvero utile solo se offrirà strumenti rivolti alla preparedness sanitaria.

Il nuovo report del Global Preparedness Monitoring Board avverte che il mondo è più fragile e meno preparato rispetto al Covid. Eppure cresce una narrazione che riduce preparedness, vaccini e monitoraggio epidemiologico a strumenti delle lobby

Ti potrebbero interessare

Nuovi dati di fase III indicano che bepirovirsen potrebbe modificare il paradigma terapeutico dell’epatite B cronica, raggiungendo tassi di remissione funzionale superiori allo standard di cura e aprendo prospettive sulla riduzione delle complicanze

Ultime News

Più letti