|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Sebastiani, ripresa dei contagi da Covid in tutta Europa

In 11 Paesi si rileva già una crescita dell'incidenza e in 21 si prevede un aumento imminente
Infettivologia

La ripresa dei contagi di Covid-19 sta avvenendo in tutta Europa: in 11 Paesi si rileva già una crescita dell'incidenza e in 21 si prevede un aumento imminente: è quanto indicano le analisi del matematico Giovanni Sebastiani, dell'Istituto per le Applicazioni del Calcolo 'M.Picone', del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr). "L'analisi delle differenze settimanali dei dati dell'incidenza dei positivi al virus SarsCov2 negli Stati dell'Europa rivela la ripresa del contagio", osserva l'esperto. "L'incidenza è già in crescita in undici Stati, otto dei quali - prosegue - formano un cluster di Stati confinanti" che comprende anche l'Italia; si tratta di Austria, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Islanda, Lussemburgo, Portogallo, Slovenia, Svizzera.

I dati indicano inoltre che "in altri 21 Stati la discesa dell'incidenza è in frenata ed è prevista la risalita durante questa settimana". Si tratta di Albania, Bielorussia, Belgio, Bosnia, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Danimarca, Ungheria, Irlanda, Kosovo, Lituania, Moldavia, Montenegro, Nord Macedonia, Romania, Serbia, Slovacchia, Spagna, Svezia, Turchia.

pubblicità

"Ci sono infine due Stati, Olanda e Norvegia, dove è già avvenuta di recente una nuova crescita, ma nell'ultima settimana - rileva il matematico - è iniziata di nuovo la discesa.

Di seguito i valori dell'incidenza dei casi negli ultimi sette giorni per 100.000 abitanti nei Paesi europei:
oltre 5.000: Islanda (5.154);
da 3.000 a 4.000: Austria (3.175);
da 2.000 a 3.000: Olanda (2.689), Lettonia (2.166), Svizzera (2.103);
da 1.000 a 2.000: Germania (1.639), Danimarca (1.493), Slovacchia (1.469), Grecia (1.221), Estonia (1.165), Finlandia (1.128), Lituania (1.109);
da 500 a 1.000: Lussemburgo (893), Norvegia (802), Slovenia (680), Italia (574), Irlanda (540), Repubblica Ceca (527); Meno di 500: Portogallo (472), Belgio (464), Francia (462), Russia (265), Spagna (264), Turchia (234), Croazia (233), Polonia (203), Serbia (171), Bulgaria (164), Ungheria (148), Romania (123), Bielorussia (108), Svezia (105), Montenegro (95), Macedonia (89), Moldavia (64), Bosnia (29), Albania (16), Kosovo (14).

Infettivologia
Commenti

I Correlati

Medici di famiglia, Scotti: i casi di Covid in aumento, siamo di fronte a un'epidemia importante. Positivi 4 su 5 con sintomi
Infettivologia
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Viaggi all’estero, il decalogo degli infettivologi per partire in sicurezza
Infettivologia
Viaggi all’estero, il decalogo degli infettivologi per partire in sicurezza
Vaccini, zanzare e prevenzione: le dieci regole della SIMIT per ridurre i rischi sanitari durante le vacanze
Dengue, i contagi corrono nel raggio di pochi isolati: meno dell’1% supera i 400 metri
Infettivologia
Dengue, i contagi corrono nel raggio di pochi isolati: meno dell’1% supera i 400 metri
Uno studio di Iss e Fondazione Bruno Kessler mostra che i focolai di dengue in Italia si sviluppano quasi sempre entro 400 metri dal caso iniziale. Diagnosi precoce e controllo delle zanzare restano fondamentali per contenere il virus. Nel 2026 regis
Rsa, migliaia di infezioni evitabili: l’Iss presenta gli strumenti per contrastarle
Infettivologia
Rsa, migliaia di infezioni evitabili: l’Iss presenta gli strumenti per contrastarle
Un progetto finanziato dal Ministero della Salute e coordinato dall'Università di Udine fotografa la diffusione delle infezioni correlate all'assistenza nelle strutture residenziali e mette a punto un manuale operativo, corsi FAD e una piattaforma di
Ebola, una minaccia ancora aperta: perché il virus continua a sfidare la sanità globale
Infettivologia
Ebola, una minaccia ancora aperta: perché il virus continua a sfidare la sanità globale
Nonostante vaccini efficaci e nuove terapie, la malattia da virus Ebola resta una delle infezioni emergenti più complesse da controllare per letalità, modalità di trasmissione e limiti infrastrutturali nei Paesi colpiti.

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.