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Linfoma, via libera Ue a nuova terapia cellulare Car-T

Farmaci Redazione DottNet | 11/04/2022 13:44

La Commissione Europea ha concesso l'autorizzazione all'immissione in commercio al lisocabtagene maraleucel (liso-cel)

Una nuova terapia Car-T è disponibile in Europa.  La Commissione Europea ha infatti concesso l'autorizzazione all'immissione in commercio al lisocabtagene maraleucel (liso-cel). Il trattamento consiste in cellule T umane capaci di riconoscere l'antigene CD19 espresso dalle cellule tumorali; può essere impiegato nel trattamento dei pazienti adulti con linfoma diffuso a grandi cellule B recidivante o refrattario, in quelli con linfoma primitivo del mediastino a grandi cellule B e con linfoma follicolare di grado 3B, dopo il fallimento di almeno due linee di terapia.  L'autorizzazione alla commercializzazione si basa sui risultati dello studio TRANSCEND NHL 001, da cui è emerso che il 73% dei pazienti trattati con lisocabtagene maraleucel presentava una risposta al trattamento e il 53% di questi, dopo la cura, presentava un residuo di malattia minimo o un linfoma non più rilevabile.

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La durata mediana della risposta è stata in media di 20,2 mesi; di 26,1 mesi, invece, in quei pazienti che avevano raggiunto una risposta completa.  "Lisocabtagene maraleucel risponde a un attuale bisogno insoddisfatto dei pazienti in Europa che sono affetti da linfoma a grandi cellule B recidivante o refrattario e che hanno limitate opzioni terapeutiche in grado di offrire una remissione a lungo termine", ha affermato in una nota Samit Hirawat, chief medical officer, Bristol Myers Squibb, l'azienda produttrice del farmaco. "L'approvazione di lisocabtagene maraleucel costituisce un significativo passo avanti nel rendere disponibile una terapia innovativa e personalizzata come quella con cellule Car-T al maggior numero di pazienti in tutto il mondo". Il linfoma diffuso a grandi cellule B è la forma più comune di linfoma non-Hodgkin.

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