
La revisione è pubblicata su The Journal of Headache and Pain
Una nuova revisione delle evidenze suggerisce che il 52% della popolazione mondiale è affetta da un disturbo di cefalea ogni anno, con il 14% che riporta emicranie. La revisione è pubblicata su The Journal of Headache and Pain. Gli autori della Norwegian University of Science and Technology hanno esaminato 357 pubblicazioni tra il 1961 e la fine del 2020 per stimare la prevalenza globale delle cefalee e hanno stimato che il 52% della popolazione mondiale ha sperimentato un disturbo di cefalea in un anno, con il 14% che riferisce un'emicrania, il 26% che riferisce una cefalea di tipo tensivo e il 4,6% che riferisce una cefalea cronica per 15 o più giorni al mese.
Andrea Montagnani è il nuovo presidente nazionale Fadoi: tra le priorità innovazione organizzativa, rafforzamento della medicina interna ospedaliera e integrazione tra ospedale e territorio.
La percezione del tatto non dipende solo dal contatto fisico: il cervello sente un tocco solo se riconosce quella parte del corpo come propria.
Individuato un dialogo chiave fra cervello e sistema immunitario: avviene grazie all’attività di neuroni che controllano la produzione nel midollo osseo delle cellule della risposta immunitaria coinvolte nello sviluppo della sclerosi multipla
Diminuiscono le probabilità di avere almeno due patologie assieme
"Nel mondo reale rallenta la malattia nel 50% dei pazienti"
Zooprofilattico Venezie, più vigilanza sui rischi biologici
Ha effetti positivi sui grassi e gli zuccheri nel sangue
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