
Il sindacato dei medici dipendenti spiega le ragioni della fuga dal SSN e sensibilizza Istituzioni e cittadini
Un quadro disarmante, composto da tante sezioni quanti sono i problemi principali che i medici italiani devono affrontare in ospedale ogni giorno. Un puzzle le cui tessere compongono la frustrazione e la delusione dei professionisti, e che spiegano i motivi che spingono sempre più medici ad abbandonare il Servizio sanitario nazionale. È l’idea da cui è partita la campagna sui social network del sindacato dei medici CIMO-FESMED, aderente a CIDA, con l’intento di raccontare a Istituzioni e pazienti cosa significa essere un medico ospedaliero oggi: significa perlopiù essere “medici senza”, lo slogan che accompagna la pubblicazione di ciascun post dedicato all’analisi di una tessera del puzzle, di una sfaccettatura del disagio della professione, dei diritti e tutele che negli anni sono stati sottratti alla categoria.La campagna è culminata con la pubblicazione del dossier “Medici senza futuro, un futuro senza medici –Tutte le ragioni del disagio dei medici ospedalieri e i perché della fuga dal Servizio sanitario nazionale”, in cui ilsindacato, in vista della Conferenza nazionale sulla “Questione medica” organizzata dalla Federazione nazionale degli Ordini dei medici che si svolgerà il 21 aprile presso il Teatro Argentina di Roma, offre una panoramica sulle criticità riscontrate dai medici dipendenti del SSN.
Sono 13 milioni gli italiani con almeno due patologie. La multimorbilità cresce con l’età e si concentra negli over 75.
Focus dell’Ufficio parlamentare di bilancio: aumenta la spesa privata e triplicano gli iscritti ai fondi sanitari, con effetti sull’equità del sistema.
Via libera a un disegno di legge per riformare la Commissione che decide sui ricorsi contro gli Ordini. Obiettivo: maggiore efficienza e tempi certi nei procedimenti.
Nursing Up denuncia uno squilibrio strutturale tra medici e infermieri. Ma il punto non è solo quantitativo: il sistema sta cambiando senza aver chiarito chi fa cosa.
Sciopero nazionale di farmacisti e collaboratori delle farmacie private. Al centro salario, funzioni e rinnovo del contratto scaduto nel 2024
Sit-in a Napoli contro il ddl Benigni. Al centro il modello di lavoro dei medici di famiglia e il tema tra autonomia e integrazione territoriale.
Presidio in Calabria per il rinnovo dei contratti della sanità privata. Una protesta locale che anticipa lo sciopero nazionale del 17 aprile.
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