Canali Minisiti ECM

Novavax, buoni risultati da vaccino Covid-influenza

Farmaci Redazione DottNet | 21/04/2022 14:05

Funziona, dicono i test iniziali.Trial di fase 2 entro fine anno

La combinazione in un'unica formula dei vaccini contro il Covid e l'influenza è "fattibile, induce reazione immunitaria ed è ben tollerata". Lo ha annunciato Novavax presentando i risultati delle sperimentazioni iniziali di vaccino combinato. Uno studio di conferma sui dosaggi (cosiddetto di Fase 2) dovrebbe iniziare entro la fine del 2022.  Novavax ha annunciato i risultati iniziali della sperimentazione clinica di fase 1/2. La formula contro l'influenza e Covid combina il vaccino Covid-19 di Novavax e il candidato vaccino contro l'influenza quadrivalente. I risultati della sperimentazione preliminare hanno rilevato che varie formulazioni del vaccino combinato "hanno indotto risposte immunitarie nei partecipanti paragonabili alle formulazioni di riferimento del vaccino autonomo per l'influenza e per il Covid-19", spiega Novavax in una nota.

pubblicità

Il vaccino combinato, prosegue la nota, "è risultato generalmente ben tollerato" e "gli eventi avversi gravi sono stati rari e nessuno è stato valutato come correlato al vaccino". "Siamo incoraggiati da questi dati e dal potenziale percorso da seguire per un vaccino combinato", ha dichiarato Gregory M. Glenn, a capo del dipartimento ricerca e sviluppo della società farmaceutica statunitense.
  

Commenti

I Correlati

Dopo un iniziale rifiuto, l’agenzia Usa accetta di esaminare la richiesta, con iter differenziato per fasce d’età.

Crescono le somministrazioni in farmacia in diverse Regioni. Per Federfarma è la conferma di un modello territoriale sempre più centrale nella prevenzione.

Oms Europa segnala un calo dei casi di morbillo nel 2025, ma avverte: senza coperture al 95% il rischio di epidemie resta concreto.

Un adulto su due incerto. Il nodo non è la sicurezza, ma la fiducia nelle istituzioni e nei riferimenti sociali.

Ti potrebbero interessare

Rapporto PGEU: nel 70% degli Stati Ue la situazione non migliora e nell’11% mancano oltre mille farmaci. In Italia carenze in crescita del 4,8% in un anno.

Dopo Farmindustria, anche le aziende dei farmaci fuori brevetto intervengono sui trend della spesa. “Equivalenti e biosimilari essenziali per la sostenibilità del Ssn”.

Lucia Aleotti interviene sul Testo Unico della legislazione farmaceutica: accesso uniforme, meno burocrazia e maggiore autonomia europea sui principi attivi.

Ultime News

Più letti