
L'uso è obbligatorio per aerei, treni, navi e autobus adibiti sia a trasporto tra diverse regioni che per il trasporto locale. Stop a negozi e ristoranti. In aumento i casi di Covid
"Alla Camera è stato approvato un emendamento in commissione che prevede la proroga in alcuni ambiti dell'uso delle mascherine al chiuso: nei trasporti a lunga percorrenza e locale, gli ospedali e presidi sanitari, le rsa, tutti gli eventi in cinema e teatri e i palazzetti dello sport. Raccomandiamo la mascherina in tutte le situazioni con rischi di contagi fino al 15 giugno. Ho firmato un'ordinanza che farà da ponte nel tempo necessario alla conversione del decreto", anuncia il ministro della Salute Roberto Speranza. Le mascherine rimarranno obbligatorie al chiuso "fino al 15 giugno nel trasporto pubblico locale e a lunga percorrenza, per gli spettacoli nei cinema, nei teatri e per tutti gli eventi e competizioni sportive che si svolgono al chiuso", ha detto il ministro della Salute. Ma vediamo i dettagli, a cominciare dalle regole per i sanitari.
Obbligo mascherina anche per ospedali e Rsa.
La proposta di modifica del Governo estende, inoltre, fino al prossimo 15 giugno 2022 l'utilizzo obbligatorio di mascherine per aerei, treni, navi e autobus adibiti sia a trasporto tra diverse regioni che per il trasporto locale. L'accesso alle funivie, a partire dal 1° maggio, sarà invece consentito senza mascherina. Invece sempre, fino al 15 giugno 2022 si dovranno indossare le mascherine per assistere agli spettacoli aperti al pubblico che si svolgono al chiuso in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali assimilati, nonché per gli eventi e le competizioni sportive che si svolgono al chiuso. A scuola invece resta l’obbligo per studenti e personale scolastico fino alla fine dell’anno scolastico, come del resto già prevede la legge in vigore.
Intanto dopo il netto calo della scorsa settimana, tornano a salire i nuovi casi di Covid-19 in Italia. Dal 20 al 26 aprile sono stati il 22,7% in più rispetto alla settimana precedente, passando da 353.193 a 433.321. Sono 11 le province con un'incidenza superiore a 1000 casi per 100.000 abitanti e in tutte le Regioni si registra un incremento percentuale dei nuovi casi: dal +2,9% del Piemonte al +44,8% della Basilicata. In Puglia nella settimana dal 20 al 26 aprile si è registrato un nuovo importante incremento dei contagi Covid, +38,2%. Lo rileva il nuovo monitoraggio della Fondazione Gimbe. Aumenta anche il numero dei tamponi effettuati, che passano da 2.294.395 della settimana 13-19 aprile a 2.563.195 della settimana 20-26 aprile, con una crescita dell'11,7%.
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