Lo rivela una sperimentazione di fase II pubblicata sul New England Journal of Medicine
Un farmaco sperimentale è in grado di rallentare la perdita di funzionalità polmonare nei pazienti con fibrosi polmonare idiopatica, una malattia cronica, progressiva e che a oggi causa il decesso della gran parte dei pazienti entro 5 anni dalla diagnosi. È quanto emerge da una sperimentazione di fase II pubblicata sul New England Journal of Medicine presentata al congresso dell'American Thoracic Society. La fibrosi polmonare idiopatica è una malattia rara in cui i polmoni vanno incontro a un progressivo processo di cicatrizzazione che ne impedisce il funzionamento.
In prevenzione Hiv, lenacapavir iniettabile semestrale è "di grande interesse per la salute pubblica"
Vertex: "Circa 200 pazienti pediatrici italiani potranno essere curati per la prima volta con un modulatore Cftr"
Dopo 24 anni farmaci paziente elimina dolori con olio cannabis
Il consuntivo 2024 si chiude con uno sforamento della spesa farmaceutica per acquisti diretti da parte delle stesse Regioni di 4 miliardi e 16 milioni di euro
Via libera da Aifa, riduce i sintomi intestinali senza l'uso di steroidi
Lo studio sperimentale di fase III è stata la più ampia sperimentazione sulla fibrosi polmonare idiopatica (IPF) ad oggi mai condotta, in corso presso circa 400 centri e in oltre 30 Paesi
Lo rivela la prima analisi globale sull'argomento pubblicata sulla rivista The Lancet e condotta dal Global Research on Antimicrobial Resistance (Gram) Project
La dose giornaliera del farmaco contro il diabete ha preservato la cognizione e ritardato il declino di alcuni tessuti
Commenti