
Si potrebbe presto allargare l'orizzonte dell'immunoterapia per i pazienti affetti da tumore del colon-retto. Una combinazione farmacologica innovativa contenente un immunoterapico che ha dimostrato efficacia nei pazienti affetti da tumore del colon-retto, e l'identificazione di un possibile biomarcatore capace di indicare i pazienti che possono effettivamente beneficiarne sono stati scoperti dai ricercatori dell'Azienda ospedaliero universitaria di Pisa, il cui studio, chiamato AtezoTRIBE è stato pubblicato su 'Lancet Oncology'. Ideatrice e coordinatrice della sperimentazione è Chiara Cremolini, professore associato di Oncologia medica all'Università di Pisa, e presidente della Fondazione GONO-Gruppo oncologico nord-ovest, ente no-profit che ha promosso il trial clinico. "Prima dello studio AtezoTRIBE - commenta Carlotta Antoniotti, primo autore della pubblicazione e ricercatrice in Oncologia medica all'Università di Pisa - numerose esperienze cliniche hanno purtroppo deluso le aspettative di ottenere, da combinazioni farmacologiche contenenti immunoterapici, un beneficio clinico nei tumori del colon-retto che presentano una caratteristica molecolare nota come stabilità dei microsatelliti e che, purtroppo, sono la stragrande maggioranza (circa 95%) dei casi".




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