
La Commissione europea finalizza un contratto per l'acquisizione di 110 mila dosi di vaccino contro il vaiolo delle scimmie. Lo ha annunciato la commissaria Ue per la sanità Stella Kyriakides. Le dosi saranno presto a disposizione dei Paesi membri che ne hanno maggiore necessità. "Questo è un chiaro segnale - ha detto la commissaria - che l'agenzia Hera può rispondere efficacemente alle minacce alla salute". "Abbiamo attualmente 900 casi di vaiolo delle scimmie all'interno dell'Ue e circa 1.400 casi in tutto il mondo", ha detto al suo arrivo al Consiglio Ue Salute a Lussemburgo
"Questa - ha poi sottolineato Kyriakides - è la prima volta che utilizziamo i fondi dell'Ue per acquistare vaccini che possiamo poi distribuire agli Stati membri. E questo mostra come cosa possiamo fare quando lavoriamo insieme e il potere di avere strutture in atto tali da poter rispondere immediatamente alla crisi come quella che abbiamo ora". Il numero dei casi di vaiolo delle scimmie nel mondo continua a salire. Lunedì è stato segnalato il primo caso accertato in Romania, mentre in Inghilterra il totale dei contagi è salito a 470. In Canada, a Toronto, hanno aperto le prime cliniche per il vaccino. La Toronto Public Health ha spiegato che nelle prossime settimane diverse strutture potranno vaccinare coloro che hanno avuto contatti stretti con qualcuno che è risultato positivo e quelli a maggior rischio di essere esposti al virus.




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