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Lorenzo Wittum (Astra Zeneca) è il nuovo Chairman aziende europee e giapponesi di Farmindustria

Aziende Redazione DottNet | 23/06/2022 15:02

Dal 2018 è Presidente di AstraZeneca e si è focalizzato su Innovazione e Ricerca

Lorenzo Wittum è il nuovo Chairman di EUNIPharma, compagine che riunisce le 35 aziende a capitale europeo e nipponico operanti in Italia per il biennio 2022-2024.

Lorenzo Wittum è in AstraZeneca dal 2010 e ha ricoperto posizioni di crescente responsabilità in varie aree terapeutiche a livello globale. Dal 2018 è Presidente di AstraZeneca e si è focalizzato su Innovazione e Ricerca. Il trasferimento della sede italiana al MIND, il nuovo distretto dell’innovazione, da lui fortemente voluto, rappresenta una leva strategica del Paese per accelerare lo sviluppo di idee e la loro trasformazione in progetti concreti a supporto dei pazienti e di tutta la società. Wittum è  membro del Comitato di Presidenza di Farmindustria e del Gruppo LifeScience di Assolombarda.

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“È per me un grande orgoglio assumere la guida di EUNIPharma, un gruppo di aziende fortemente orientate all’innovazione che portano al Paese significativi investimenti in ricerca, produzione e occupazione. L’industria farmaceutica nel suo complesso è un partner industriale strategico di sviluppo e innovazione per il Paese – spiega Lorenzo Wittum –.  Investire in innovazione farmaceutica significa investire in salute, migliorando l’aspettativa di vita dei cittadini e attraendo nuove risorse e talenti per lo sviluppo economico e sociale del Paese. È necessario rafforzare l’alleanza strategica tra le imprese private e le Istituzioni pubbliche e le imprese farmaceutiche Europee e Giapponesi vogliono giocare un ruolo chiave all’interno di Farmindustria per accelerare questo processo”.  

La compagine delle 35 aziende europee e giapponesi all’interno di Farmindustria dà occupazione in Italia a circa 24 mila persone (senza considerare l’indotto) e ha realizzato negli ultimi 5 anni investimenti pari a 4 miliardi, dei quali 60% in Ricerca e Sviluppo e 40% in produzione che rappresentano più di un terzo dell’intero comparto farmaceutico in Italia.

Secondo i dati elaborati da Farmindustria, le aziende di questo gruppo nel 2021 hanno generato 9,5 miliardi di fatturato, pari a circa la metà del totale del mercato farmaceutico in Italia, anche grazie ai 40 siti produttivi operanti sul territorio nazionale, che contribuiscono in maniera fondamentale all’export di tutto il settore.

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