
Il vicepresidente è Roberto Pennacchio (Farla Soc. Cooperativa), mentre Stefano Golinelli (Farmacentro Servizi e Logistica Soc. Cooperativa) ricopre l’incarico di segretario e Paolo Agostinelli (Unico La farmacia dei farmacisti SpA) quello di tesorie
Il vicepresidente è Roberto Pennacchio (Farla Soc. Cooperativa), mentre Stefano Golinelli (Farmacentro Servizi e Logistica Soc. Cooperativa) ricopre l’incarico di segretario e Paolo Agostinelli (Unico La farmacia dei farmacisti SpA) quello di tesoriere
Antonello Mirone confermato, per il quarto mandato, presidente di Federfarma Servizi. Lo annuncia l’associazione, che rappresenta le aziende di distribuzione intermedia e servizi di proprietà di farmacisti, dopo aver celebrato la sua assemblea nazionale.
“In un momento di grande difficoltà per il comparto della distribuzione intermedia, portiamo avanti le istanze delle Società dei farmacisti nella consapevolezza dell’importanza del ruolo svolto da esse durante la pandemia e oggi, nella fase post- pandemica, a favore delle farmacie e della salute pubblica”, commenta Mirone.
L’assemblea nazionale di Federfarma Servizi ha anche rinnovato il consiglio direttivo per il prossimo trienni. All’unanimità, le aziende associate hanno indicato questi nomi: Davide Cocirio (Farmauniti Soc. Cooperativa), Raffaello Recchia (CEF – Coop. Esercenti Farmacia scrl, la stessa a cui appartiene Mirone), Isidoro Tortorici (Cofardis SpA), Stefano Vallone (Farmaceutici Svima Srl). A questi si aggiunge il presidente di Federfarma, Marco Cossolo, membro di diritto come da statuto di Federfarma Servizi.
Il vicepresidente è Roberto Pennacchio (Farla Soc. Cooperativa), mentre Stefano Golinelli (Farmacentro Servizi e Logistica Soc. Cooperativa) ricopre l’incarico di segretario e Paolo Agostinelli (Unico La farmacia dei farmacisti SpA) quello di tesoriere.
Oltre 76mila addetti incroceranno le braccia. Sindacati: “Proposta economica insufficiente, servono risposte concrete sul salario e sulle professionalità”.
Tra formazione avanzata, nuovi compiti territoriali e nodi contrattuali, farmacisti e infermieri condividono le stesse criticità di riconoscimento.
Crescono le somministrazioni in farmacia in diverse Regioni. Per Federfarma è la conferma di un modello territoriale sempre più centrale nella prevenzione.
Dopo i rilievi del ministro Schillaci, il sottosegretario invoca un confronto istituzionale con i vertici Aifa. Sullo sfondo il nodo governance e il ruolo crescente delle farmacie nella distribuzione convenzionata.
Oltre 76mila addetti incroceranno le braccia. Sindacati: “Proposta economica insufficiente, servono risposte concrete sul salario e sulle professionalità”.
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