
Solo il 35% ritiene che si stia uscendo definitivamente dall'emergenza pandemia
Il 52,7% degli adolescenti tra i 13-19 anni guarda al proprio futuro definendosi "incerto" o "preoccupato". Colpa anche del Covid e della guerra. Solo il 35% ritiene che si stia uscendo definitivamente dall'emergenza pandemia, mentre il 63,6% teme future recrudescenze. Tra l'80 e il 90% dei giovani è preoccupato delle possibili conseguenze, dirette e indirette, che possono derivare dal conflitto Russia-Ucraina; oltre il 75% teme una terza guerra mondiale o un eventuale coinvolgimento diretto dell'Italia. È questo lo spaccato che emerge dall'edizione 2022 dell'indagine nazionale sugli stili di vita degli adolescenti in Italia, realizzata dalla associazione no-profit Laboratorio Adolescenza e dall'Istituto di ricerca IARD su un campione rappresentativo di 5.600 studenti.
Uno studio dell’Imperial College London mostra che il 65% dei dubbiosi sui vaccini Covid ha cambiato idea. Resta invece stabile l’opposizione anti-vaccino.
La crisi di personale e governance nel SSN spinge gli italiani verso il privato per aggirare le liste d’attesa: il rischio è uno slittamento da modello universalistico a sistema sanitario di serie B.
Un adulto su quattro potenzialmente idoneo ai farmaci per dimagrire.
Le ultime rilevazioni dell’Iss mostrano un rallentamento dei contagi respiratori, influenzato da festività e minore accesso ai servizi sanitari.
Più formazione per vincere sfida arresto cardiaco improvviso
I vaccini sono adattati alla variante JN.1. Possibile la co-somministrazione dei nuovi vaccini aggiornati con altri
Bellantone: "la sicurezza dell’assistito è un pilastro fondamentale della qualità delle cure ed è un diritto inalienabile di ogni persona"
"Uso corretto delle risorse non avviene in tutte le regioni"
Commenti