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Per il 79% degli italiani difendere il Ssn è una priorità

Sanità pubblica Redazione DottNet | 28/07/2022 16:48

Indagine 3M, per 52% è importante che aziende e Ssn collaborino

Assicurare qualità ed equità di accesso al servizio sanitario è una priorità assoluta per i prossimi cinque anni secondo il 79% degli italiani. Il 52% è anche convinto che la collaborazione con il settore sanitario e le istituzioni per migliorare la qualità dell'assistenza sanitaria debba essere tra le iniziative a cui le aziende dovrebbero dare la priorità in futuro. È quanto emerge dal nuovo State of Science Index (SOSI), l’indagine globale sullo stato della scienza, condotta da Ipsos per 3M in 17 paesi (tra cui l’Italia) tra il 27 settembre e il 17 dicembre 2021.

La ricerca ha spaziato tra i diversi settori della scienza. Tra le tematiche chiave oggetto di analisi anche il settore healthcare, posto sotto i riflettori a seguito dell’esperienza della pandemia per valutare quali siano le priorità alla luce dello scenario attuale.

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I risultati dell’indagine mostrano che per gli italiani ci sono quattro principali sfide da affrontare: le cure per le malattie croniche (71%), i trattamenti per il cancro (70%), le soluzioni per problemi legati alla salute mentale (49%), i vaccini per future pandemie (44%).

“La pandemia ha acceso i riflettori sullo status del servizio sanitario in Italia. La nostra ultima indagine State of Science Index ha evidenziato la necessità generale di promuovere miglioramenti urgenti per garantire a tutti un servizio sanitario di qualità”, commenta Marc Routier, presidente di 3M Italia.

“La continuità delle cure — aggiunge Sara Agnolucci, scientific affairs di 3M Italia — deve essere uno dei principali obiettivi del nostro Sistema sanitario nazionale, e deve essere intesa sia come continuità e integrazione tra i diversi professionisti in un quadro unitario, sia come continuità tra i diversi livelli di assistenza, soprattutto nel delicato passaggio da ospedale a territorio”.

Accanto ai professionisti sanitari, anche le tecnologie basate sulla scienza possono contribuire a realizzare questa assistenza sul territorio. Mettere a disposizione dell’assistenza territoriale sistemi all’avanguardia, per arrivare direttamente al domicilio del paziente e prendersene cura allo stesso modo di quanto avviene in ospedale, è anche la sfida di 3M.


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