Canali Minisiti ECM

Hiv, in 30 anni scesa del 34,2% l'incidenza tra giovanissimi

Infettivologia Redazione DottNet | 15/09/2022 16:18

Cresciute dell'1,47% le altre malattie a trasmissione sessuale

 L'incidenza dell'Hiv nel mondo tra i ragazzi di età compresa tra i 10 e i 24 anni è scesa del 34,2% tra il 1990 e il 2019, tuttavia il trend per le altre malattie sessualmente trasmissibili (sifilide, clamidia, gonorrea, trichomonas e herpes genitale) è in aumento, con un +1,47% di incidenza negli stessi 30 anni. È quanto emerge da uno studio del Case Western Reserve University School of Medicine di Cleveland (Usa) pubblicato su The Lancet-Child and Adolescent Health, che evidenzia come la lotta a queste malattie abbia ancora molti passi da compiere.

Nel dettaglio, dallo studio è emerso come l'incidenza dell'Hiv tra gli adolescenti e i giovani adulti sia  diminuita da 34,5 per 100.

000 abitanti nel 1990 a 22,7 per 100.000 abitanti nel 2019.  Per le altre malattie sessualmente trasmissibili l'incidenza è invece passata da 6.986,3 per 100.000 abitanti a 7.088,7. "Gli anni specifici in cui l'incidenza dell'Hiv è diminuita in modo significativo sono stati il ;;1998, il 2005 e il 2014", spiegano i ricercatori, mentre "abbiamo riscontrato una sostanziale diminuzione dell'incidenza di altre malattie sessualmente trasmissibili solo nel 2011".

pubblicità

L'Africa subsahariana è l'area che tra il 1990 e il 2019 ha avuto l'incidenza più alta di Hiv e delle altre malattie sessualmente trasmissibili. A livello globale la fascia di età compresa tra 10 e 14 anni è quella che ha fatto registrare il maggiore aumento di incidenza per le altre malattie sessualmente trasmissibili: da 1.158,9 per 100.000 abitanti nel 1990 a 1.215,4 nel 2019. Per i ricercatori, se l'introduzione dei farmaci antiretrovirali e della profilassi pre-esposizione ha contribuito alla riduzione dell'Hiv, i numeri mostrano come sia ancora importante e urgente avviare programmi di educazione sessuale e di screening mirato per adolescenti e giovani adulti.

Commenti

I Correlati

Gemmato: “Testo unico farmaceutico entro dicembre 2026”

Farmaci | Redazione politico sanitaria | 07/05/2026 16:01

Il sottosegretario alla Salute indica la tabella di marcia della riforma. Al centro accesso ai farmaci e riduzione della dipendenza da Cina e India per i principi attivi

Negli Usa il segretario alla Salute punta a ridurre il ricorso agli antidepressivi. Ma il disagio psichico cresce in tutto l’Occidente e spinge anche i sistemi europei verso nuovi modelli di presa in carico

Al Tavolo tecnico nessuna criticità rilevante nelle forniture. Restano pressioni sui costi e il tema delle regole per garantire continuità ai pazienti

Approvata la rimborsabilità di quattro nuovi medicinali, oltre a nuove indicazioni e farmaci equivalenti. Rafforzata l’offerta terapeutica in ambiti ad alta complessità

Ti potrebbero interessare

Dopo il cluster registrato su una nave da crociera, l’Organizzazione mondiale della sanità richiama il tema della sorveglianza epidemiologica e dei cambiamenti ambientali

La Società italiana d’Igiene chiede un intervento urgente per garantire continuità ai sistemi di monitoraggio epidemiologico, dalle arbovirosi al morbillo

Dalla prevenzione globale ai casi importati nel nostro Paese: in 25 anni evitati miliardi di contagi, ma lo stallo preoccupa l’Oms. Iss: ogni anno 700-800 casi in Italia, tutti d’importazione

Ultime News

Più letti