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Malattie Cardiovascolari: dal 26 settembre al 2 ottobre Fondazione Onda apre le porte di oltre 130 ospedali con i Bollini Rosa

Cardiologia | Redazione DottNet | 22/09/2022 14:06

L'obiettivo è di promuovere l’informazione, la prevenzione e la diagnosi precoce delle malattie cardiovascolari, con un particolare focus su aneurisma aortico addominale, infarto cardiaco, patologie valvolari e scompenso cardiaco

In occasione della Giornata mondiale del Cuore, che si celebra il 29 settembre, Fondazione Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, organizza dal 26 settembre al 2 ottobre l’(H)Open Week dedicata alle malattie cardiovascolari presso gli oltre 130 ospedali del network Bollini Rosa che hanno aderito all’iniziativa, con l’obiettivo di promuovere l’informazione, la prevenzione e la diagnosi precoce delle malattie cardiovascolari, con un particolare focus su aneurisma aortico addominale, infarto cardiaco, patologie valvolari e scompenso cardiaco.

Inoltre, a partire dal 5 settembre e fino alla fine di ottobre, è attiva la campagna di sensibilizzazione #alcuorenonsicomanda: scegli la prevenzione! per promuovere la corretta informazione sulle malattie cardiovascolari più comuni, attraverso post e video interviste a specialisti in ambito cardiovascolare che saranno pubblicate sui canali social della Fondazione, Facebook, Instagram, Linkedin e Twitter, e sulla pagina web dedicata.

Le malattie cardiovascolari rappresentano la principale causa di morte nel nostro Paese, essendo responsabili del 35,8 per cento di tutti i decessi: 38,8 per cento nelle donne e 32,5 per cento negli uomini; si presentano nelle donne con un ritardo di almeno dieci anni rispetto agli uomini, poiché le donne fino alla menopausa sono protette dallo "scudo" ormonale degli estrogeni. In seguito, vengono colpite addirittura più degli uomini da eventi cardiovascolari, spesso tra l’altro più gravi, anche se si manifestano con un quadro clinico meno evidente.

Per entrambi i sessi resta però cruciale il ruolo della prevenzione primaria, legata principalmente agli stili di vita, e della diagnosi precoce, in particolare in coloro che presentano fattori di rischio cardiovascolare, quali: familiarità, età avanzata, fumo, ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia, diabete, sedentarietà, sovrappeso, obesità, stress.

"Obiettivo di questa iniziativa è sottolineare l’importanza della prevenzione primaria e della diagnosi precoce nel contrastare morbilità, disabilità e mortalità cardiovascolari. Dato il grande successo e l'alto numero di richieste dell’anno scorso, abbiamo deciso di replicare, affiancando all'aneurisma aortico addominale altre problematiche cardiovascolari molto diffuse e ancora spesso sottovalutate o non conosciute dalla popolazione e organizzando un’intera settimana di servizi gratuiti. Questo appuntamento è ancora più significativo a fronte delle problematiche nell’accessibilità ai servizi ospedalieri correlate alla diffusione di Covid-19", commenta Francesca Merzagora, Presidente di Fondazione Onda.

"Le malattie cardiovascolari rappresentano la principale causa di mortalità e disabilità nei Paesi industrializzati con un’incidenza che cresce con l’età. Poiché l’aspettativa di vita è maggiore nel sesso femminile, la proporzione di donne affette da queste patologie è in progressivo aumento. È ormai innegabile l’esistenza di differenze tra uomo e donna nella fisiopatologia, nel profilo di rischio e nelle manifestazioni cliniche, con conseguenze su trattamento e prognosi. Sono soprattutto le donne ad avere una bassa percezione del rischio. Dato preoccupante e allo stesso tempo confortante è che gran parte di queste malattie sarebbe prevenibile, in entrambi i generi, mediante adeguati programmi di prevenzione. Nonostante le innovazioni in ambito terapeutico, la sensibilizzazione della popolazione su questi argomenti risulta lo strumento più efficace nella lotta a queste malattie. Questa settimana di servizi gratuiti organizzata da Fondazione Onda, aperta a donne e uomini, offre sicuramente un prezioso supporto nel raggiungimento di tale obiettivo", aggiunge Maria Grazia Modena, Professoressa di Cardiologia e di Medicina Rigenerativa, presso Policlinico di Modena e membro Comitato Tecnico Scientifico Fondazione ONDA.

Le strutture del network dei Bollini Rosa che hanno aderito all’iniziativa offriranno gratuitamente visite specialistiche ed esami diagnostici, consulenze telefoniche, eventi e colloqui a distanza, info point e distribuzione di materiale informativo, nelle aree specialistiche di cardiologia e chirurgia vascolare. I servizi offerti con indicazioni su date, orari e modalità di prenotazione sono consultabili sul sito www.bollinirosa.it. È possibile selezionare la regione e la provincia di interesse per visualizzare l’elenco degli ospedali aderenti e consultare i servizi offerti.

Fondazione Onda, dal 2007 attribuisce agli ospedali che erogano servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminili il riconoscimento dei Bollini Rosa; il network, composto da 354 ospedali dislocati sul territorio nazionale, sostiene Fondazione Onda nel promuovere, anche all’interno degli ospedali, un approccio "di genere" nella definizione e nella programmazione strategica dei servizi clinico-assistenziali, indispensabile per garantire il diritto alla salute non solo delle donne ma anche degli uomini.

"Con la tecnologia possiamo rendere le cure più eque e accessibili, mettendo al centro il benessere della persona e dell’ambiente nel suo complesso, coniugando innovazione, salute e sostenibilità. Siamo entusiasti di offrire il nostro contributo a questo progetto di prevenzione delle patologie cardiovascolari, perché ne condividiamo gli obiettivi volti ad una diagnosi precoce e a un tempestivo accesso alle migliori terapie, per la riduzione della mortalità e, in buona sostanza, per la miglior qualità della vita di un maggior numero di persone. Partecipiamo alla Giornata Mondiale del Cuore e siamo orgogliosi di sostenere la Open Week delle Malattie cardiovascolari promossa da ONDA insieme a partner scientifici di eccellenza come le Società Scientifiche", afferma Vincenzo Angrisani, Direttore Operating Unit Coronary and Renal Denervation, Medtronic. 

L’iniziativa è realizzata con il patrocino di Associazione Italiana di Aritmologia e Cardiostimolazione (AIAC), Società Italiana di Cardiologia Interventistica (GISE), Società Italiana di Cardiologia (SIC), Società Italiana Chirurgia Cardiaca (SICCH), Società Italiana di Chirurgia vascolare ed endovascolare (SICVE), Società Italiana per la Prevenzione Cardiovascolare (SIPREC) e con il contributo incondizionato di Medtronic, azienda leader di HealthCare Technology.

 

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