
Tra i bocciati illustri Mandelli, Boldrini e Binetti. Confermati Speranza e Lorenzin
Lasciano il Parlamento nomi eccellenti nel mondo della sanità. Dopo la tornata elettorale di domenica scorsa, danno l'addio alla carriera politica - almeno per il momento - il responsabile sanità di Forza Italia e vice presidente della Camera Andrea Mandelli (nella foto), la vicepresidente della Commissione Sanità del Senato Paola Boldrini (PD), la capogruppo PD in Commissione Affari Sociali Elena Carnevali e il sottosegretario alla Salute Andrea Costa. Bocciati anche Paola Binetti (Udc-Noi Moderati) della Commissione sanità del Senato, e Fabiola Bologna (Noi Moderati), quindi il napoletano Paolo Siani (PD), fratello del giornalista del Mattino assassinato dalla camorra Giancarlo, e Angela Ianaro (PD) della Commissione Affari sociali della Camera.
Sono 13 milioni gli italiani con almeno due patologie. La multimorbilità cresce con l’età e si concentra negli over 75.
Focus dell’Ufficio parlamentare di bilancio: aumenta la spesa privata e triplicano gli iscritti ai fondi sanitari, con effetti sull’equità del sistema.
Secondo dati diffusi dall’Associazione Luca Coscioni, la procedura farmacologica sfiora il 60%. Persistono forti differenze territoriali e limiti organizzativi.
Dati ISTAT e allarme AUPI. Gli psicologi chiedono politiche strutturate su educazione digitale, prevenzione e ruolo delle piattaforme.
Il sindacato dei medici di medicina generale contesta il metodo seguito sulla riforma dell’assistenza territoriale: “Nessun confronto preventivo”
L’indagine della società scientifica dell’emergenza-urgenza fotografa un sistema ancora in forte sofferenza: sottorganico diffuso, boarding e ricorso stabile ai gettonisti
Il ministro difende il progetto di riforma della medicina territoriale e rilancia il ruolo delle Case di comunità: “Non smantelliamo i medici di famiglia”
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