
Rimane l’obbligo vaccinale per il personale sanitario, in vigore, salvo modifiche, fino al 31 dicembre
Negli ultimi sette giorni i nuovi positivi al Covid sono aumenti di oltre il 40%, con numeri che non si vedevano da inizio agosto. La buona notizia è che gli effetti sugli ospedali non si vedono, almeno per il momento: il riscontro non si potrà fare prima di 7-10 giorni, ma se nelle prossime settimane non ci sarà un aumento sensibile dei ricoveri questo significherebbe che l’epidemia è finalmente più gestibile e ci si può convivere.
Un ulteriore test importante scatterà da sabato, quando, cadrà l’obbligo di mascherine su treni, bus, traghetti. Non negli ospedali e nelle Rsa dove l’obbligo delle mascherine è stato prorogato per un altro mese. Secondo quanto si apprende da fonti legate al ministero della Salute, non sono al momento allo studio cambiamenti sulle ultime disposizioni in materia di lotta al Covid, che prevedono per il 1° ottobre la fine delle restrizioni. Rimane l’obbligo vaccinale per il personale sanitario, in vigore, salvo modifiche, fino al 31 dicembre.
Sono 13 milioni gli italiani con almeno due patologie. La multimorbilità cresce con l’età e si concentra negli over 75.
Focus dell’Ufficio parlamentare di bilancio: aumenta la spesa privata e triplicano gli iscritti ai fondi sanitari, con effetti sull’equità del sistema.
Secondo dati diffusi dall’Associazione Luca Coscioni, la procedura farmacologica sfiora il 60%. Persistono forti differenze territoriali e limiti organizzativi.
Dati ISTAT e allarme AUPI. Gli psicologi chiedono politiche strutturate su educazione digitale, prevenzione e ruolo delle piattaforme.
Dopo il cluster registrato su una nave da crociera, l’Organizzazione mondiale della sanità richiama il tema della sorveglianza epidemiologica e dei cambiamenti ambientali
La Società italiana d’Igiene chiede un intervento urgente per garantire continuità ai sistemi di monitoraggio epidemiologico, dalle arbovirosi al morbillo
Dalla prevenzione globale ai casi importati nel nostro Paese: in 25 anni evitati miliardi di contagi, ma lo stallo preoccupa l’Oms. Iss: ogni anno 700-800 casi in Italia, tutti d’importazione
Colpisce all’improvviso, può evolvere in poche ore e anche nei bambini in apparenza più sani. In occasione della Giornata mondiale, i pediatri di famiglia rilanciano l’importanza della prevenzione vaccinale
Commenti