
Cosmo De Matteis: "Nessuno cittadino si mai sognato di esprimere un giudizio sull’aspetto dei medici"
"Restiamo basiti dalle dichiarazioni Domenico Crisarà, Presidente dell’Ordine dei medici di Padova che invita i medici a vestirsi, pettinarsi e mostrarsi inappuntabili, anche fuori dagli studi medici e dagli ospedali e sui social. Da eroi al dileggio il passo è breve! In questo caso l’abito non fa il monaco!", così Cosmo De Matteis, Presidente Emerito del Sindacato Medici Italiani.
"I medici del nostro paese sono le figure che i cittadini considerano più vicine ai loro problemi di salute e quelli di medicina generale stabiliscono con milioni di pazienti italiani un rapporto di fiducia che parte dalla capacità di ascolto, di cura e di assistenza.
"Molti medici del nostro sindacato, conclude De Matteis, sono impegnati in associazioni solidaristiche internazionali operanti sul campo in Africa. A nessuno di loro è mai stato chiesto d’indossare un bell’abito, ma solo di prendersi cura degli ammalati".
Mentre i sindacati chiedono il rinnovo dei contratti, il privato accreditato avverte: senza Drg aggiornati e tetti di spesa rivisti, la sostenibilità è a rischio.
Di Silverio: "Le sfide che abbiamo davanti non ci spaventano e i numeri ufficializzati dall’Aran ci spingono a proseguire nel solco tracciato: in difesa della sanità pubblica e dei diritti dei medici e dei dirigenti sanitari"
Testa: “Da vent’anni altri firmano accordi che valgono per tutti, e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. SNAMI ha firmato solo per continuare a rappresentare i propri iscritti a livello locale"
Onotri: "Continueremo a portare in sede di trattative il nostro fattivo contributo – prosegue Onotri - affinché si arrivi al pieno compimento di quanto previsto nella mozione parlamentare 1-00618, approvata nella seduta n.708 del 15 giugno 2022"
Cgil, Cisl e Uil: "Sono 200mila, è un comparto strategico"
"I medici, i dirigenti sanitari, gli infermieri le professioni sanitarie ex legge 43/2006, vogliono risposte, vogliono tornare ad essere il fulcro delle cure, vogliono continuare a curare, ma in sicurezza”
Testa: “Serve uno straordinario investimento nel territorio prima che della medicina di famiglia rimangano solo le ceneri.”
Leonida Iannantuoni Presidente di ASSIMEFAC; al paziente va dedicato più tempo
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